Category: Treviso

“Sono ghanese, posso rubare”: prende a morsi cassiera

È successo a Conegliano, dove un 23 enne Ghanese, ha cercato di oltrepassare la cassa senza pagare la merce. Un parapiglia generale, durato parecchi minuti tra urla e grida degli stessi avventori del negozio che hanno chiamato i carabinieri. I

 

Paura in agriturismo: il giardiniere tunisino assale tutti col machete

CAVASO DEL TOMBA – Attimi di paura oggi in un agriturismo di Cavaso del Tomba: un cittadino tunisino si è presentato armato di machete e ha aggredito tutti con il machete. Il titolare della L’arrestato è Issam Ouahadi, 33 anni. Armato di un altro »

Blitz della polizia in un appartamento, sei stranieri in manette per furti – TrevisoToday

Blitz della polizia in un appartamento, sei stranieri in manette per furti
TrevisoToday
Il gruppo, formato da romeni, moldavi e georgiani, era da alcuni giorni tenuto sotto controllo dopo la recrudescenza di furti nel mestrino e in altri comuni limitrofi anche di altre province. La banda potrebbe aver colpito anche in provincia di Treviso

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Rumeno e marocchino latitanti arrestati a Treviso – Oggi Treviso


Oggi Treviso

Rumeno e marocchino latitanti arrestati a Treviso
Oggi Treviso
TREVISO – I carabinieri di Treviso hanno arrestato due latitanti stranieri, un rumeno 32enne, in Italia senza fissa dimora, e un marocchino 30enne, ricercati per aver commesso rispettivamente furti e una rapina. Il 32 enne rumeno deve scontare la pena

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“Siamo marocchine, la casa ci spetta”, e aggrediscono funzionario

TREVISO-Momenti di altissima tensione al Comune di Mogliano. Un gruppetto di mamme marocchine ieri mattina ha occupato la sede dei servizi sociali del Comune, imprecando e pronunciando frasi ingiuriose contro i funzionari,e ripetendo un loro ‘slogan’:” Abbiamo il diritto alla casa e a ricevere lo stesso trattamento degli italiani” ( qualcuno dica loro che gli italiani non hanno alcun diritto alla casa, ndr).

Le tre giovani donne, ospiti con i figli minori dell’ex scuola di via Tommasini adibita a centro di accoglienza temporanea per i senzatetto, si sono scagliate contro Rita Corbanese, la responsabile dei servizi sociali.

Si deve al pronto intervento degli impiegati comunali se è stata evitata in extremis l’aggressione anche fisica del funzionario che si è trovato di fronte a tre donne esagitate che si sono presentate nell’ufficio con i figli piccoli in carrozzina. Alla scena ha assistito anche l’assessore ai Lavori pubblici Davide Bortolato.

Lucia Tronchin, assessore alle politiche sociali, è stata informata dell’accaduto mentre stava presenziando alla cerimonia del 4 Novembre. Le donne marocchine hanno lasciato la sede dei servizi sociali dopo l’intervento dei carabinieri.
«È stato superato ogni limite di sopportazione – ha commentato amaramente l’assessore-. Non è possibile che il personale del Comune rischi l’incolumità personale. A questo punto credo si renda opportuno ricevere la gente solo su appuntamento per evitare brutte sorprese. Io stessa sono stata recentemente aggredita verbalmente dai cittadini stranieri che rivendicano la disponibilità di un alloggio. Cerchiamo di aiutare nel migliore dei modi le persone con il problema della casa. A trovarsi in difficoltà non sono solo gli stranieri. Ci sono decine di nuclei famigliari moglianesi alle prese con il problema degli sfratti».

http://www.gazzettino.it/NORDEST/TREVISO/blitz_casa_mamme_marocchine_mogliano_treviso/notizie/350570.shtml

Ragazzino trevigiano pestato da 3 marocchini con cittadinanza onoraria

TREVISO – Aveva trovato un iPhone per terra e lo voleva restituire al proprietario. Almeno così ha raccontato in seguito alla polizia. Ma ritrovare quel cellulare gli è costato caro. Un gruppetto composto da tre giovani marocchini l’ha notato.
I tre stranieri gli sono andati incontro e l’hanno minacciato, chiedendo che consegnasse immediatamente l’iPhone.
Il ragazzo ha tentato di resistere, ma a quel punto è stato malmenato ed il cellulare gli stato preso con la forza. Il giovane ha chiamato subito la polizia, arrivati sul posto gli agenti della volante hanno raccolto la sua testimonianza, ma degli aggressori nessuna traccia.
L’episodio si è consumato nel pomeriggio di ieri in via Lungosile Mattei.

Consigliere giunta Manildo

Consigliere giunta Manildo


Il ragazzo trevigiano ha raccontato che inizialmente era nelle sue intenzioni recarsi alla polizia per consegnare il telefono, affinché ritornasse nelle mani del proprietario.
Ma non ha fatto in tempo a farlo. Gli inquirenti ora stanno facendo accertamenti sull’accaduto per cercare di risalire ai componenti della baby gang.
Nei loro confronti potrebbe scattare una denuncia per rapina.

http://www.oggitreviso.it/16enne-trova-un-iphone-terra-picchiato-rapinato-72942

Potrebbe…Erano appena passati a ritirare in Comune la ‘cittadinanza onoraria’.

Nuovi Kabobo: ghanese a caccia di italiani armato di bastone

TREVISO 14 ottobre 2013 – Un diciottenne completamente nudo si divertiva a colpire a bastonate le auto in corsa. E’ accaduto domenica sera a Santa Lucia di Piave (Treviso). Il protagonista della bravata – che ha ricordato il dramma di maggio a Milano quando il 21enne Kabobo uccise a bastonate 3 passanti – è un ghanese neo maggiorenne. Dopo aver danneggiato due vetture a colpi di bastone, il giovane è stato travolto dalla terza auto in transito. Soccorso dallo stesso automobilista investitore, è stato poi trasportato all’ospedale di Conegliano dove gli è stata riscontrata la frattura del femore. Il ragazzo non ha voluto dare una spiegazione al suo comportamento.

http://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/nudo_in_strada_prende_a_bastonate_le_auto_in_corsa_18enne_travolto/notizie/339533.shtml

Rapinata da zingare su auto di lusso

Mareno di Piave, anziana rapinata da zingare

Aggredita e rapinata lungo la strada, sotto gli occhi dei passanti, per un solo orologio. Vittima di due donne straniere una sessantenne di Ramera di Mareno di Piave che, ieri pomeriggio mentre andava al cimitero, si è vista avvicinare dalle malviventi: “Dove possiamo trovare una farmacia”, le hanno chiesto dopo essere scese da un’auto di grossa cilindrata, una Mercedes di colore scuro. Neanche il tempo di dare una risposta che l’hanno assaltata per sfilarle la collanina che portava al collo.

“Non questa, è un ricordo”, la sessantenne ha cercato di convincerle a portarsi via qualcos’altro, ma a loro non è interessato. Così, nell’atto di difendersi, la malcapitata è finita a terra sbattendo la testa sull’asfalto e ferendosi. Le due rapinatrici, invece, si sono rituffate in macchina dove probabilmente le aspettava un terzo complice e sono fuggite con l’orologio che la signora portava al polso.

Ad aiutare la donna un automobilista testimone che ha dato l’allarme: un furgone ha tentato l’inseguimento delle rapinatrici, che hanno provato a imboccare la rotonda contromano, ma purtroppo con esito negativo. Sul posto sono giunti i carabinieri per effettuare i rilievi. Il sangue macchiava l’asfalto insieme ai fiori che l’anziana stava portando alla madre al cimitero.

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