Category: Torino

Atti osceni davanti a famiglie con bambini, arrestato clandestino di Bellanova

Torino – Sdraiato sotto un albero del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, dove in quel momento stavano passeggiando alcune famiglie con bambini, ha commesso atti osceni per diversi minuti, tanto da essere notato da alcune ragazze che hanno contattato il 112 NUE per segnalare l’accaduto.

All’arrivo della pattuglia della Squadra Volante, l’uomo, un trentottenne di origini ghanesi senza fissa dimora, colpito dall’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, si trovava ancora sdraiato nel posto indicato dalla cittadinanza con i pantaloni parzialmente abbassati.

I poliziotti provvedevano al suo accompagnamento presso gli uffici della Questura per gli accertamenti del caso, dai quali è emerso che lo stesso ha dei precedenti specifici risalenti al 2017 ed al 2014, oltre a trovarsi in chiara violazione della Legge sull’immigrazione. Il Ghanese è stato tratto in arresto per atti osceni in luoghi abitualmente frequentati da minori e denunciato per la mancata ottemperanza all’ordine questorile di allontanarsi dal territorio nazionale.

“Aiuto, aiuto, mi sta violentando!”: arrestato nigeriano

Torino – “Aiuto, aiuto, mi sta violentando!”. Sono le 5 e mezza di domenica mattina, una pattuglia della Squadra Volante viene fermata a Porta Susa da un ragazza venticinquenne. La ragazza quasi si getta sotto le macchina della Polizia per chiedere aiuto; indica un giovane di colore poco distante, piangendo, e dice: “E’ lui! È lui!”. Il soggetto, un ventitreenne di origini nigeriane, alla vista dei poliziotti tenta la fuga, ma viene fermato nonostante un tentativo di resistenza.

Il racconto della ragazza è molto preciso: quella mattina si stava recando al lavoro presso una struttura sanitaria del quartiere San Donato, mentre cammina su via Cernaia viene avvicinata all’improvviso da un cittadino straniero che le blocca il passo e le dice, senza mezzi termini, di voler consumare un rapporto sessuale con lei. La giovane si allontana impaurita, ma il molestatore la segue. Pochi passi e le afferra la borsetta, mette le mani dentro e prende il portafogli; la giovane allora fugge correndo in direzione di porta Susa. L’uomo la raggiunge di nuovo, la strattona e ancora una volta le dice di voler avere un rapporto con lei. La vittima fa finta di acconsentire: è uno stratagemma per prendere tempo. Dice infatti al suo aguzzino di avere vergogna a farlo così in mezzo alla strada e che lo condurrà in un giardino poco distante. Durante il tragitto l’uomo la palpeggia e tenta ripetutamente di baciarla. Arrivati in corso S. Martino, la vittima si avvede della presenza di una Volante della Polizia di Stato, si divincola dal cittadino nigeriano e riesce a chiedere aiuto.

Gli agenti fermano lo straniero il quale nega la violenza nei suoi gesti, ma il racconto della giovane non lascia adito a dubbi. Negli Uffici della Squadra Volante, il soggetto si scaglia inoltre violentemente contro due agenti intenti a redigere gli atti. Pertanto, è stato arrestato per violenza sessuale, rapina, resistenza e lesioni a P.U.

Marocchino ruba portafoglio, passante lo ‘arresta’

L'uomo ha assistito alla scena dal proprio balcone e si è gettato in strada per fermare il ladro, 28enne marocchino

Posted by CronacaQui on Monday, May 11, 2020

Sgominata gang di spacciatori albanesi: droga da asporto

ANSA) – TORINO, 06 MAG – Al telefono, o sui social, la droga erano “pizze e birre”. Un ristorante nel centro di Ciriè, nel Torinese, era la base utilizzata da una banda per trafficare stupefacente. Sono sei gli arresti eseguiti dai carabinieri del Comando Provinciale di Torino a conclusione di un’articolata indagine. Si tratta di cittadini albanesi tra i 22 e i 41 anni accusati di associazione per delinquere, detenzione e spaccio, nonché estorsione. Non erano rare, infatti, le ritorsioni nei confronti dei clienti per il recupero delle somme non corrisposte.
    Lo stupefacente veniva di solito interrato in impervie zone boschive, mentre le dosi venivano confezionate in una mansarda alla periferia di Ciriè. Il giro d’affari stimato dai militari era di circa 50mila euro al mese. Durante le indagini gli investigatori dell’Arma avevano già arrestato quattro pusher, sequestrato 50 grammi di cocaina in dosi e recuperato 24.000 euro in contanti, provento dello spaccio. Nel corso delle perquisizioni di oggi sono stati sequestrati altri 14mila euro.

Africano con 901 dosi di droga nascoste

La droga era nascosta in una busta e all'interno di un tubo nel terreno. Lo spacciatore, 24enne senegalese, era irregolare su territorio nazionale

Posted by CronacaQui on Monday, May 4, 2020

Gigantesca rissa tra immigrati a Torino: ci vogliono 10 volanti per fermarli!

https://torino.corriere.it/cronaca/20_maggio_03/torino-maxi-rissa-periferia-cento-persone-strada-2cc67bcc-8d73-11ea-876b-8ec8c59e51b8.shtml

Centinaia di persone si sono riversate nelle strade di Torino nella giornata di oggi, domenica 3 maggio, incuranti delle restrizioni alla mobilità ancora in vigore fino a mezzanotte. Assembramenti si sono registrati in varie zone di San Salvario (in corso Marconi e via Muratori) e Barriera di Milano, dove nel corso del pomeriggio è scoppiata anche una gigantesca rissa in corso Giulio Cesare, all’angolo con corso Novara. A fronteggiarsi sono stati due gruppi di immigrati nigeriani e marocchini e per riportare la calma è stato necessario l’intervento di 10 volanti della polizia.

Sembra che la scintilla sia partita dal furto di una bicicletta e un cittadino marocchino è stato portato in Questura per accertamenti, mentre altre dieci posizioni sono al vaglio degli investigatori.

Via Foligno, piazza Villari

Via Foligno, piazza Villari

Alle 19,30 un’altra zuffa ha impegnato almeno 8 pattuglie della polizia in via Foligno, all’altezza di piazza Villari. Dopo un pomeriggio con musica a tutto volume «sparata» dalle finestre, alcune persone sono scese in strada da un appartamento al primo piano ed è iniziata una «discussione» con altri residenti che è degenerata rapidamente. Gli agenti sono riusciti a raffreddare gli animi e le indagini sono ancora in corso per attribuire precise responsabilità.

Rapinato per strada da immigrati

#Torino È successo in Barriera di Milano. Arrestato il rapinatore

Posted by Torino Oggi on Sunday, May 3, 2020

Baby gang immigrati rapina anziano alla fermata del bus

Le ragazze bloccate alla fermata del tram di corso Potenza, dopo essersi fatte consegnare 70 euro da una coppia per restituire il telefono rubato

Posted by Torino Oggi on Tuesday, April 28, 2020

Bottigliate e candeggina negli occhi, la rapina di due africani

https://www.zazoom.it/2020-04-28/immigrati-scatenati-per-rapinare-un-uomo-gli-gettano-candeggina-negli-occhi-e-lo-prendono-a-bottigliate/6563437/

Continuano le violenze durante l’emergenza coronavirus. E a finire in manette altri immigrati. Stavolta la vittima è stata colpita con candeggina e a bottigliate. Il motivo dell’aggressione, il tentativo di rubargli la tracolla in cui custodiva il computer. È la brutta avventura vissuta, poco dopo l’una, da un passante, alla periferia nord del capoluogo piemontese. La vittima è, però, riuscita  a dare una descrizione dettagliata dei due  aggressori agli agenti.

Uno dei due immigrati è finito in manette

I poliziotti hanno fermato e arrestato uno dei due immigrati, un gabonese 33enne. Dovrà rispondere di tentata rapina in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Contro di lui la denuncia di danneggiamento e inottemperanza a un provvedimento di espulsione del Questore di Torino. Infine, per violazioni  delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19.

Torino, rientra ubriaco a casa e prende a calci e pugni la moglie

L'uomo, marocchino, era già stato denunciato nel 2011 e arrestato nel 2018. Aveva a carico anche un allontanamento ed un divieto di avvicinamento alla donna

Posted by CronacaQui on Monday, April 20, 2020