Category: Taranto

Taranto: donna investita e uccisa da pirata romeno che fugge


Taranto: donna investita e uccisa, arrestato romeno

La donna, di notte, stava attraversando la strada in via Cariati, a Taranto, quando era stata investita da un autofurgone, con targa di nazionalità romena, ritrovato venerdì dai carabinieri in una via del quartiere Borgo. Il conducente non si era
Taranto arrestato il pirata della strada che travolse e uccise una …Baritalia News

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Italiana aggredita, picchiata e rapinata in pieno centro da romeni


TarantoBuonaSera.it
Taranto: Una donna aggredita, picchiata e rapinata in pieno centro
TarantoBuonaSera.it
Aggredita, picchiata e rapinata. In pieno centro. A mezzogiorno. L’arroganza dei due romeni entrati in azione ieri accanitisi contro una donna tarantina sembrava non avere limiti. Ma gli è andata male. Sono stati i poliziotti della Questura di Taranto altro »

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Romeni razziavano rame all’Ilva di Taranto


La Gazzetta del Mezzogiorno
Furti rame: due romeni fermati da polizia nell’Ilva di Taranto
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
(AGI) – Taranto, 4 set. – Due cittadini romeni, di 36 e 52 anni, sono stati arrestati la scorsa notte dalla polizia a Taranto con l’accusa di furto aggravato in concorso. Gli agenti della sezione ‘Volanti’, sono intervenuti all’Ilva, dove gli addetti
due romeni arrestatiLa Gazzetta del Mezzogiornotutte le notizie (2) »

Romeni razziano 10mila metri di rete idrica: agricoltori senza acqua


La Gazzetta del Mezzogiorno
Furti: tre romeni arrestati dai carabinieri nel Tarantino
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Tre cittadini romeni sono stati arrestati a Statte (Ta) dai carabinieri, con l’accusa di tentato furto. I militari li hanno sorpresi mentre rubavano da un terreno alla periferia della cittadina delle tubature in pvc, armati di motosega e seghetto
Taranto: tagliano e rubano 10mila metri di condotte idriche, tre Ilikepuglia
Taranto, tentano furto di condotte per l’irrigazione: arrestati tre romeniGiornale di Puglia
Tagliano condotte idriche per rubare le tubaure tre arresti a StatteLa Gazzetta del Mezzogiornotutte le notizie (8) »

Taranto: in manette tre topi d’appartamento

Taranto: in manette tre topi d’appartamento
Cosmopolismedia
Nella serata di ieri gli la polizia jonica ha tratto in arresto, in flagranza di reato, tre cittadini georgiani con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso tra loro. Intorno alle 21.00, i poliziotti hanno sorpreso nei pressi di un condominio in  

“Si, l’ho pestata: sono il capo famiglia”

Un albanese di 46 anni è stato arrestato dalla polizia a Taranto per lesioni aggravate nei confronti della moglie, picchiata alla presenza della figlia minore, che ha poi chiesto l’intervento del 113. L’uomo ha ammesso di aver percosso la moglie, rivendicando il gesto per affermare il suo “ruolo di capo famiglia”. La donna, che presentava alcune ecchimosi, aveva perso anche un dente a causa di un pugno sferrato dal coniuge. Le violenze duravano da anni.

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/picchia-moglie-davanti-alla-figlia_2114932-201502a.shtml

Rom prende a pugni neonato

Un gruppo di “zingari” è sceso da bus e ha aggredito un coppia. La donna aveva in braccio un neonato che, purtroppo, ha ricevuto un cazzotto durante lo scontro fisico. Botte da orbi e fuggi-fuggi sotto gli occhi terrorizzati di mamme che a quell’ora stavano accompagnando i loro figli in una scuola che è situata nella zona. I passanti preoccupati per la sorte del piccolo colpito nella rissa hanno subito chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento non si conoscono le cause della zuffa.

L’episodio di ieri è il segnale di un degrado assoluto. Da tempo viene denunciata la presenza di “zingari” in tutti i quartieri , accattoni che fermano ripetutamente i passanti ad ogni angolo. I cittadini, esasperati, sono quasi inseguiti e le loro segnalazioni esasperati trovano conferma . In centro rom e accattoni, negli altri quartieri e nei rioni periferici giovani africani col cappellino in mano che chiedono l’elemosina si appostandosi soprattutto davanti ai market.

http://www.tarantobuonasera.it/taranto-news/cronaca/364385/news.aspx

‘Profugo’ pesta mediatore culturale in centro per immigrati

Taranto, 24 mar. – Ha aggredito a calci e pugni un ‘mediatore culturale’ di 68 anni nel ‘Cara’ di Maruggio (Ta), ed e’ stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di un cittadino nigeriano di 29 anni accusato di violenza privata aggravata e lesioni personali. L’uomo aggredito e’ stato ricoverato in Ospedale, in stato di osservazione in quanto cardiopatico. L’arrestato e’ stato rinchiuso nel carcere di Taranto.

http://www.agi.it/bari/notizie/immigrati_aggressione_nel_cara_nigeriano_arrestato_a_taranto-201503241209-cro-rt10099

Esistono anche i ‘mediatori culturali’.

Manduria – Svuotavano appartamento con la "chiave bulgara … – La Voce di Maruggio


La Voce di Maruggio
Manduria – Svuotavano appartamento con la “chiave bulgara
La Voce di Maruggio
Manduria Svuotavano appartamento con la chiave bulgara, arrestata banda di georgiani MANDURIA – Nella mattinata di ieri gli agenti del commissariato di Manduria hanno arrestato per tentato furto tre cittadini di origine georgiana colti sul fatto mentre …
MANDURIA – Tre topi d’appartamento colti sul fatto e arrestati dalla ManduriaOggi
Manduria, topi d’appartamento colti sul fatto: arrestatiIl Quotidiano Italiano

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Allarme furti a Taranto: ‘nomadi’ scatenati

TARANTO – Furti in casa, allarme rosso. In linea con la media nazionale, a Taranto e in provincia dilagano i «topi» d’appartamento.

Non passa giorno senza che la Questura, o il Comando provinciale dei Carabinieri non ricevano almeno una denuncia. E non è nemmeno possibile tracciare una mappa dei furti perché episodi del genere si registrano dal centro alle periferie, in ogni zona della città e ad ogni ora. Presi di mira, in particolare, sembrano essere i rioni Borgo e i quartieri residenziali di Lama, Talsano e San Vito.

Non si tratta di furti eseguiti con metodo, preparati con cura e studiati a tavolino. Ma piuttosto siamo di fronte a veri e propri raid estemporanei dettati per lo più dall’assenza dei padroni di casa. Il ladro entra scassinando la serratura, o da una finestra poco visibile, arraffa tutto quello che può e che non è ingombrante da trasportare e se la da a gambe. Tutto accade, nella maggior parte dei casi, nel giro di pochi minuti. Un tempo necessario per mettere a soqquadro la casa e portarsi via per sempre oggetti cari a cui sono magari legati i ricordi più intimi della propria vita. Il furto come stupro dell’intimità di una casa, reato odiosissimo perché viola la privacy delle nostre vite. E a quanto pare non si riesce nemmeno a mettere un argine al dilagare del fenomeno.

Le forze dell’ordine fanno tutto il possibile, ma contro l’aumento improvviso e pazzesco del fenomeno c’è poco da stare tranquilli. Del resto i dati forniti dal Viminale alla fine dell’anno parlano chiaro: nelle città, Taranto non ne è esente, nel 2013 c’è stato un aumento di poco meno del 55 per cento in più di furti in abitazione rispetto a due anni fa.

Un boom spregevole e del quale avremmo volentieri fatto a meno. I casi segnalati aumentano soprattutto nel fine settimana. L’ultima denuncia alle forze dell’ordine arriva da via Abruzzo dove il proprietario di un’abitazione ha segnalato alle forze dell’ordine la presenza di alcuni “strani” segni tracciati accanto ai citofoni. Una “x” seguita da altri graffiti all’apparenza incomprensibili. Il sospetto è che si tratti del cosiddetto “codice degli zingari”, una sorta di linguaggio cifrato a metà fra leggenda metropolitana e riconoscimento da parte delle stesse forze dell’ordine.

Si tratta di simboli, presumibilmente lasciati dai nomadi, come tecnica utilizzata per rubare all’interno delle abitazioni. Chi mette a segno i furti, qualche giorno prima di agire, farebbe un sopralluogo per studiare la situazione, lasciando dei segni sui citofoni per “avvisare” i complici sul da farsi. Non tutti, però, sono d’accordo sulla possibilità che tutto ciò corrisponda al vero. È difficile dire se si tratta di una bufala, o se il fatto corrisponde a realtà. In ogni caso le forze dell’ordine consigliano di denunciare sempre casi del genere. Come di segnalare immediatamente la presenza di persone sospette o con atteggiamenti sospetti nei pressi di ville o abitazioni. A volte basta una semplice telefonata al 112, o al 113 per evitare guai e dispiaceri.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/furti-nelle-case-a-taranto-e-un-bollettino-di-guerra-no688851