Category: Rimini

Spacciatore ai domiciliari ‘evade’: “Voglio tornare in carcere perchè lì mi mantenete”


Nella notte tra giovedì e venerdì i carabinieri di Riccione hanno eseguito un controllo nell’abitazione di un 50enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, in quanto agli arresti domiciliari per traffico di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione e violazione delle norme sull’immigrazione. Al loro arrivo, i militari dell’Arma non lo hanno trovato in casa e hanno dovuto aspettare oltre 2 ore prima che tornasse. Quando se lo sono trovato davanti, i carabinieri lo hanno dichiarato in arresto e l’uomo, per tutta risposta, ha dichiarato di voler andare in carcere in quanto non riusciva più a sostenersi da solo in quanto senza soldi.

Rimini. Borgo Marina, tunisimo 30enne arrestato per spaccio di droga – San Marino – libertas


San Marino – libertas

Rimini. Borgo Marina, tunisimo 30enne arrestato per spaccio di droga
San Marino – libertas
RIMINI. Dopo l'operazione "Kebab connection", continua la lotta della Polizia Municipale contro lo spaccio, in particolare nella zona di Borgo Marina. Nella serata del 13 dicembre il personale del Nucleo ambientale ha arrestato un tunisino di 30 anni
Borgo Marina, la Municipale riparte dal 54°. Arrestato 30enne per News Rimini
Ancora droga a Borgo Marina: in manette 30enneRomagna Noi
Rimini, maxi operazione anti droga della polizia municipale: 53 arrestiIl Fatto Quotidiano
Il Resto del Carlino –NQ News –AGI – Agenzia Giornalistica Italia
tutte le notizie (32) »

I Kebab sono centri dello spaccio: 53 arresti

Droga: “Kebab connection” a Rimini, 53 arresti
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
con i filmati delle telecamere di sicurezza, 43.200 ore di registrazione video e 9500 di registrazioni ambientali audio. Ripresi oltre 640 episodi di spaccio. Tra i destinatari del provvedimento 35 cittadini tunisini e stranieri di varie
Kebab condito con droga: 53 arrestiRomagna Noi
Kebab connection, 53 arresti a Borgo MarinaNQ News
Rimini: 51 arresti per spaccio di drogaL’Unione Sarda
RiminiToday –Periodico Daily
tutte le notizie (16) »

Rapinatori Rom scatenati in tutta Italia: alcuni casi da Nord a Sud

  1. Controlli interforze nei campi nomadi della periferia di Asti…

    AT news-15 ore fa
    Ad Asti, da questa mattina all’alba è in atto una vasta operazione di controllo dei campi nomadi della periferia cittadina. L’iniziativa coordinata dal questore vede …
  2. Rubavano nelle case Banda di rom in tribunale

    La Provincia di Varese-8 ore fa
    Quattro è il numero dei componenti del gruppo, tutti Rom tra i 20 e i 45 anni, domiciliati nel campo nomadi di Cassano Magnago. Uno di loro fu pizzicato a …
  3. Rapina impropria, arrestate due rom

    Viterbo News 24-12 ore fa
    Le due straniere di 65 e 28 anni, domiciliate in un campo nomadi della capitale, si sono introdotte nell’abitazione di un anziano signore che vive a Bagnaia.
  4. Giugliano, turisti svaligiati dei bagagli mentre fanno spese nell’outlet

    Julie News-11 ore fa
    GIUGLIANO – Nel campo nomadi nella zona Asi di Giugliano i carabinieri della stazione di Varcaturo, durante un servizio di perlustrazione per il controllo del …
  5. Alla sala bingo con la pistola. Arrestato 31enne pregiudicato

    News Rimini-7 ore fa
    Al rapinatore i Carabinieri sono risaliti grazie alle immagini della videosorveglianza e alle testimonianze raccolte. E’ stato prelevato nel campo nomadi di Rimini …

Rimini: nordafricani devastano locale e picchiano proprietari

Notte brava di due tunisini: devastano un bar e scappano senza pagare

Rimini 19 novembre 2013 – Nella serata di lunedì il personale della Volanti della polizia è intervenuto in un bar vicino alla stazione ferroviaria di Rimini dove il gestore del locale e il figlio erano stati vittime di un’aggressione da parte di due cittadini nordafricani. Secondo quanto emerso dal racconto delle vittime, pochi minuti prima tre stranieri erano entrati nel bar e, dopo aver ordinato alcuni caffè ed una bottiglia di birra, avevano preteso di consumare nel locale alcune bevande alcoliche che si erano portati dietro. Quando il titolare si è accorto di quello che stava accadendo, ha invitato il terzetto ad uscire ma questi, forse infastiditi dalla richiesta dell’uomo, hanno reagito violentemente colpendolo con una bottiglia al braccio. In sua difesa è intervenuto il figlio ma gli stranieri lo hanno colpito con la stessa bottiglia allo zigomo per poi fuggire senza pagare il conto. Nella foga della lite, inoltre, sono state infrante numerose bottiglie di birra, un posacenere e alcune tazzine.

I titolari del bar hanno fatto in tempo a raccontare quanto accaduto e a descrivere gli aggressori agli agenti intervenuti sul posto per poi recarsi in pronto soccorso a farsi medicare. Nel frattempo, la pattuglia ha iniziato la caccia ai tre,  due dei quali sono stati rintracciati poco dopo.  Alla vista della Volante, i nordafricani hanno cercato di sottrarsi al controllo, bloccati e portati in Questura è emerso che si trattava di due tunisini di 24 e 27 anni, già noti alle forze dell’ordine, subito riconosciuti senza ombra di dubbio dai titolari del bar, lì presenti per sporgere denuncia. Gli stranieri sono stati quindi deferiti Pertanto per danneggiamento, lesioni ed insolvenza fraudolenta.

http://www.riminitoday.it/cronaca/rimini-tunisini-aggressione.html

 

In casa con droga, refurtiva e proiettili. Tunisino arrestato dai … – RiminiToday


RiminiToday

In casa con droga, refurtiva e proiettili. Tunisino arrestato dai
RiminiToday
Nel tardo pomeriggio di mercoledì i carabinieri hanno arrestato un tunisino 30enne trovato in possesso di droga, refurtiva e munizioni. Il nordafricano, controllato per strada, ha insospettito i militari dell'Arma che hanno deciso per una perquisizione
Droga, munizioni e refurtiva a casa di un tunisino: arrestatoSMTV San Marino

tutte le notizie (2) »

Adozioni internazionali: Brasiliano tenta di uccidere madre adottiva

(ANSA) – RICCIONE (RIMINI), 2 NOV – Ha distrutto alcuni mobili e tentato di accoltellare la madre adottiva, già malmenata, come il padre, in passato.

Protagonista uno studente universitario 23enne di origine brasiliana, figlio adottivo della coppia, arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia. All’arrivo nell’abitazione dei tre a Riccione, nel Riminese, i militari hanno trovato la donna con ematomi al volto e una ferita ad un braccio e il ragazzo a letto con addosso, nascosti, 3 coltelli da cucina.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/11/02/Malmena-madre-adottiva-arrestato-23enne_9558583.html

Sono tanto “bellini” da piccoli, ma poi crescono…

Le adozioni internazionali si confermano fucina di disadattamento e violenza.

Poliziotti presi a calci e a morsi da due tunisini

Nel pomeriggio di martedì, in via Italia, una pattuglia delle Volanti ha notato due cittadini tunisini di 24 e 27 anni che stavano pedalando in sella a due biciclette e, alla vita degli agenti, hanno immediatamente cercato di allontanarsi dalla strada. Insospettiti, i poliziotti hanno intimato l’alt agli stranieri che, per tutta risposta, si sono dati alla fuga. Ne è nato un breve inseguimento con uno dei due che è stato immediatamente bloccato mentre l’altro ha proseguito per alcuni metri prima di essere acciffuato. Durante la fuga, il tunisino per evitare di essere ammanettato non ha esitato ad investire uno degli agenti e successivamente, con l’aiuto del complice fermato in precedenza, ha dato vita ad una violenta colluttazione, sferrando violenti pugni e calci arrivando, addirittura, a prendere a morsi il braccio di un poliziotto.

Bloccati a fatica e caricati sulla Volante, nel tragitto per portarli in Questura i due hanno iniziato a scalciare nella cellula di sicurezza danneggiando il veicolo. I malviventi sono quindi stati arrestati per resistenza e violenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento e ricettazione in quanto le due biciclette, una delle quali verniciata grossolanamente, sono risultate​ rubate. Entrambi i tunisini sono già noti alle forze dell’ordine per reati analoghi e per detenzione e spaccio di stupefacenti.

 

Potrebbe interessarti:http://www.riminitoday.it/cronaca/rimini-poliziotti-presi-a-calci-e-a-morsi-da-due-tunisini-indiavolati.html

Coltello alla gola lo rapinano: arrestata banda di marocchini

Banda di marocchini in manette: sono gli autori di due violente rapine nella notte

Rimini 14 ottobre 2013 – Nottata convulsa, quella tra domenica e lunedì, per la polizia di Stato che ha arrestato una banda di nordafricani dopo che questi avevano commesso due violente rapine tra Rimini e Riccione. Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte quando un ragazzo, seduto su una panchina di piazzale Kennedy, si è visto accerchiare da quattro giovani nordafricani che, coltello alla gola, lo hanno hanno minacciato con la lama per farsi consegnare il portafoglio. Sprovvista di soldi, la vittima ha consegnato ai malviventi il cellulare e i nordafricani, dopo aver ottenuto quello che volevano, sono fuggiti a bordo di una vettura guidata da un quinto complice. Spaventato, il rapinato ha chiamato la polizia e, sul posto, sono intervenute le Volanti. Il ragazzo, nonostante la paura per la rapina e per il coltello con il quale era stato minacciato, ha avuto il sangue freddo di ricordarsi come i quattro erano vestiti oltre a un pezzo della targa e il modello e il colore dell’auto, una Lancia Ypsilon, con la quale erano scappati.“ Subito sono iniziate le ricerche da parte della polizia e, verso l’1, l’auto sospetta è stata intercettata nella zona di Miramare con i malviventi a bordo che, ignorando l’alt degli agenti, hanno iniziato una fuga disperata. Dopo un breve inseguimento, la Lancia è stata bloccata da una pattuglia della polizia Stradale insieme ad una Volante​, il mezzo è stato perquisito e, al suo interno, è stato ritrovato il cellulare rubato al ragazzo. I cinque occupanti, un 18enne e quattro 20enni tutti marocchini, sono stati arrestati e portati in Questura per ulteriori accertamenti.

 

Mentre negli uffici di corso d’Augusto si stava procedendo nei confronti dei rapinatori, al 113 è arrivata una telefonata da parte di un giovane riccionese che, verso le 23, era stato rapinato a sua volta da parte di cinque persone a bordo di una vettura di piccola cilindrata che gli avevano appena sottratto un cellulare il portafogli e una giacca. La vittima ha raccontato di essere stato aggredito mentre si trovava al volante della propria auto e, nel tentativo di opporre resistenza, è stato colpito dal coltello al braccio e poi picchiato tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso. Dato lo stesso modus operandi della banda appena arrestata, gli inquirenti hanno ritenuto che fossero coinvolti i cinque nordafricani e, dopo aver invitato la vittima in Questura, gli hanno mostrato un album fotografico nel quale ha riconosciuto i marocchini. La banda, i cui componenti sono tutti già noti alle forze dell’ordine, è stata arrestata anche per questa seconda rapina e portata nel carcere dei “Casetti” a disposizione della magistratura.

http://www.riminitoday.it/cronaca/banda-di-marocchini-arresti-rimini-manette-sono-gli-autori-di-due-violente-rapine-nella-notte.html

Scontri etnici a Rimini: albanesi pestano romeni

Rimini, 6 ottobre 2013 – Lite fuori a una discoteca tra stranieri: tre rumeni sono stati aggrediti e sono rimasti feriti. I quattro aggressori, albanesi, si sono dati alla fuga. Sul posto, in via Lamarmora, alle 3.30 sono intervenute due pattuglie dei carabinieri.

I militari hanno prestato il primo soccorso ai feriti che successivamente sono stati medicati al pronto soccorso e ne avranno per pochi giorni. I carabinieri stanno ora indagando per identificare gli aggressori e per chiarire il motivo del litigio, verosimilmente riconducibile a un corteggiamento poco gradito da una ragazza all’interno del locale da ballo.

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2013/10/06/961369-lite-discoteca-feriti.shtml