Category: Reggio Emilia

Reggio Emilia, rapinata una 14enne

Ha derubato una ragazzina di 14 anni che avrebbe voluto passare un tranquillo sabato sera al centro commerciale I Petali, ma non ha fatto i conti con il nutrito gruppo di amici della ragazzina.

Dopo l’episodio si è scatenata una rissa fra il criminale, un tunisino appena maggiorenne, e gli amici della ragazzina

NIGERIANO ARMATO DI MAZZA MINACCIA SCUOLABUS A REGGIO


il Giornale
Mazza in mano e urla davanti agli studenti: denunciato un nigeriano
il Giornale
La tensione, poi, non ha fatto altro che aumentare visto che poco dopo il 34enne – un nigeriano irregolare – si è avvicinato a un pullman affollato di studenti nella stazione dei bus, vicino a piazzale Europa, e ha continuato ad agitare l’arma di 83 cm.
Reggio Emilia, urla al terminal dei bus brandendo una mazzaIl Resto del Carlino
Armato di mazza urla davanti alla moscheaTRC
Reggio Emilia: mazza in mano, semina il panico in piazzale EuropaReggionline

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Reggio: immigrato tenta di palpeggiarla, donna lo atterra a colpi di karate

Mentre faceva jogging su un’isolata stradina di campagna a Canolo, è stata seguita da uno straniero, che ha tentato di toccarle il seno. Un episodio preoccupante, risoltosi per il meglio solo perché la donna, una quarantenne, conosce le arti marziali ed è riuscita a mettere in fuga il malintenzionato.

È accaduto giovedì scorso alle 19 in via del Medico, a Canolo, un percorso isolato molto conosciuto dai correggesi che vogliono praticare attività fisica all’aria aperta. Mentre correva da sola, la quarantenne ha incrociato uno straniero – indiano o pakistano, sulla nazionalità non c’è certezza – che viaggiava su un motorino in direzione opposta.
Alla vista della donna, che ha guardato con insistenza, lo sconosciuto ha fatto inversione a U e ha proseguito a velocità ridotta alle spalle della jogger, toccandosi nelle parti intime e pronunciando delle parole incomprensibili nella sua lingua. Non c’erano altri passanti nei paraggi e la donna in un primo tempo ha fatto finta di non accorgersi della presenza molesta, proseguendo nella sua corsa.

Dopo qualche metro però l’uomo l’ha superata e le si è posto di fianco, allungando le mani e tentando di toccarle il seno. La reazione della vittima però è stata pronta: la quarantenne ha afferrato il braccio dello sconosciuto e, tirandolo, l’ha fatto cadere dal due ruote, mettendo ko l’aggressore.
Il contatto quindi c’è stato, anche se minimo. Lo sconosciuto, dolorante e colto di sorpresa per qualche secondo, a quel punto ha pensato bene di desistere: si è poi rialzato risalendo in sella al motorino e dirigendosi verso San Michele.

Il maniaco è stato descritto dalla vittima come alto circa 1.80, robusto, sui 30 anni, barba incolta e baffi neri; indossava una giacca di pelle nera sopra la tunica e scarpe da tennis color nocciola. Viaggiava su un motorino 50 cavalli di colore nero, dalla marca imprecisata.

L’accaduto è stato riportato sulla pagina Facebook dal gruppo di vicinato “Correggio sicura” e dagli altri gruppi attivi nella nostra provincia. Domenico Randazzo, il coordinatore della zona di Canolo per “Correggio Sicura”, che ha segnalato l’inquietante episodio alla caserma dei carabinieri di Correggio.

«Purtroppo la donna non ha voluto sporgere denuncia, nonostante io glielo abbia consigliato caldamente e mi sia offerto anche di accompagnarla – commenta Randazzo –. Via del Medico è una strada spesso usata dai residenti per fare sport, ci vanno anche i bambini a vedere gli animali. Questa volta è andata bene, ma quell’uomo aveva chiare intenti sessuali: se avesse aggredito altre donne meno reattive, l’epilogo avrebbe potuto essere ben diverso.
Ora c’è un maniaco a piede libero e potrebbe colpire ancora».

La descrizione del molestatore è stata resa pubblica da Correggio Sicura proprio per sollecitare i correggesi, o chiunque frequenti quel percorso isolato, a prestare attenzione e a segnalare persone sospette.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/09/29/news/correggio-tenta-di-molestarla-ma-lei-lo-mette-ko-con-le-arti-marziali-1.15919216?ref=fbfre

Profugo stupra bambino handicappato: “Fidati di me”

Un ragazzo di 21 anni di origine pakistana e richiedente asilo ha violentato un minorenne disabile. La violenza brutale è avvenuta in un comune della provincia di Reggio Emilia. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri e portato nel carcere della città.
Pesante l’accusa contestata nel capo di imputazione del provvedimento restrittivo, secondo il quale l’uomo, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica del minorenne, di 14 anni e con deficit cognitivo, dopo averlo portato in un luogo isolato, lo ha costretto ad abbassarsi i pantaloni e lo ha stuprato.

Il fatto è avvenuto la sera del 10 luglio scorso quando l’uomo, che abita poco lontano dalla vittima, ha notato il ragazzino sulla bicicletta e lo ha avvicinato e lo ha convinto a fare un giro con lui. Poi, raggiunta una zona appartata in aperta campagna ha abusato sessualmente di lui. Il bambino, una volta tornato a casa ha raccontato tutto ai genitori. Che lo hanno portato in ospedale dove è stata accertata la violenza sessuale.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13218797/reggio-emilia-richiedente-asilo-stupra-bambino-disabile-arrestato–.html

Reggio Emilia, fermato pakistano che inneggia ad Allah per strada

Null’altro che il gesto di uno squilibrato, che però è bastato a gettare nel panico i residenti di via Emilia Ospizio a Reggio Emilia.

Dove questa mattina di buon’ora un ragazzo pakistano di circa 25 anni ha seminato il terrore facendo irruzione in strada al grido di “Allah, Allah”.

Come riporta l’edizione reggiana del Resto del Carlino, stamane intorno alle 8.30 alcuni abitanti della zona si sono imbattuti nel giovane straniero che camminava con le braccia alzate scandendo ripetute invocazioni al dio islamico. Immediatamente qualcuno ha avvertito le forze dell’ordine e il ragazzo è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, che si è messa a seguirlo a breve distanza in macchina.

Quindi, mentre la tensione saliva e i passanti cercavano di tenersi lontani, i militari hanno chiesto l’intervento di due altre gazzelle di rinforzo e hanno intimato al giovane di buttarsi a terra. Nonostante l’aspetto innocuo, l’ondata di attentati degli ultimi tre anni ha reso tutti più cauti e più sensibili all’allarme terrorismo.

Nonostante la presenza di carabinieri armati di mitra il pakistano ha ignorato l’ordine e ha continuato a camminare e urlare, smettendo solo dopo essere stato colpito con lo spray al peperoncino. Una volta immobilizzato, però, la situazione è tornata sotto controllo. Dai primi riscontri delle autorità emerge che lo straniero si sarebbe allontanato da un centro di salute mentale nella stessa Reggio Emilia. Ora l’uomo è ricoverato nel reparto di diagnosi e cura.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/reggio-emilia-carabinieri-fermano-pakistano-che-inneggia-ad-1424112.html

Reggio: marocchino sfregia moglie con acido in tribunale

Al termine dell’udienza di separazione, presso il tribunale di Reggio Emilia, un immigrato ha aggredito la moglie.

I due coniugi, di origine marocchina, secondo alcuni testimoni, erano al bar nei pressi del tribunale, al termine dell’udienza di separazione, intorno alle ore 11 di questa mattina, quando l’uomo, improvvisamente, ha gettato una polvere gialla urticante sul volto della donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri in servizio al tribunale, i militari della caserma di via Adua e le guardie giurate, che hanno arrestato l’offender, di 39 anni.

La vittima è stata soccorsa, in un primo momento, dai titolari del bar, per poi essere trasportata d’urgenza presso l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, ma le sue condizioni non risultano gravi. L’uomo, che ha riportato alcune ustioni è stato scortato in ospedale. È accusato di lesioni personali aggravate. Intanto, sono attualmente in corso gli accertamenti per scoprire la natura della sostanza chimica e per determinare la dinamica della vicenda.

https://www.infooggi.it/articolo/tribunale-reggio-emilia-sfregia-la-moglie-con-lacido-al-termine-delludienza-di-separazione/99363/

Ius Soli a Reggio: bande di figli di immigrati si affrontano a bastonate

L’episodio è avvenuto alle due di notte di domenica nella zona della stazione di Reggio. Due gruppi, composti da decine di giovani si sono affrontati e sfidati. Alcuni brandivano anche dei bastoni e ci sono stati, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, degli inseguimenti.

La vicenda, che non pare abbia provocato ferimenti, e per la quale non ci sono persone denunciate, sarebbe scoppiata in seguito ad un altro litigio avvenuto in un centro commerciale della periferia, molto frequentato dagli adolescenti.

Prima del regolamento di conti in stazione, alcuni giovani avevano infatti litigato per questioni di poco conto legate a qualche ragazza.

Come e perché poi si sia arrivati all’appuntamento in stazione non è noto, anche se è facile immaginare che il tam tam sia corso on-line.

Il parapiglia ha coinvolto molti ragazzi tra i 16 e i 18 anni, che si sono poi dispersi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/06/13/news/reggio-emilia-bande-si-affrontano-in-stazione-1.15484484?ref=fbfre

AFRICANO ARMATO DI BOTTIGLIA ROTTA SI SCAGLIA CONTRO AUTISTA E PASSEGGERI BUS – VIDEO

Ha prima minacciato un autista di Seta e i passeggeri brandendo una bottiglia di vetro. Poi all’arrivo della polizia si è scagliato contro gli agenti, ferendone tre.

L’episodio, che si è concluso con l’arresto di un trentenne senegalese, è avvenuto ieri mattina in via Emilia Ospizio. Tutto ha avuto inizio intorno 10 all’angolo con via Emilio Lepido. Lo straniero è salito sull’autobus della linea 2, diretto a Rubiera. Una volta sul mezzo ha iniziato a dare fastidio al conducente. Alcuni passeggeri sono intervenuti per calmarlo ma sono stati insultati e spintonati. A quel punto l’uomo ha brandito una bottiglia di vetro contro i presenti.

Di fronte a questo comportamento il conducente non ha potuto fare altro che fermare il bus e chiedere aiuto.

Subito sono intervenute alcune volanti della questura. All’arrivo delle forze dell’ordine il senegalese è andato in escandescenza e ha sferrato calci e pugni, che hanno colpito al volto due agenti. Un terzo poliziotto è rimasto contuso nella colluttazione.

Riportare alla calma l’uomo e metterlo sulla volante non è stata un’impresa facile (alla fine sono intervenuti in otto da via Dante).

Al termine degli accertamenti l’aggressore, su disposizione del pm Stefania Pigozzi, è stato condotto in carcere per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I poliziotti sono invece stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria e dimessi con prognosi di 5, 7 e 8 giorni.

Il concitato episodio si è verificato di fronte a tantissime persone e il traffico per un po’ è stato fortemente rallentato.

Michela Bognar, segretaria provinciale della Uil Trasporti, ieri ha espresso una critica nei confronti dell’azienda. «Il conducente ha chiesto aiuto alla centrale operativa e si è sentito rispondere che doveva chiamare lui la polizia. In questo modo il conducente si è esposto alla rabbia del passeggero, che quando lo ha visto chiamare è diventato ancora più aggressivo. Ma la centrale operativa non dovrebbe dare supporto agli autisti? Voglio invece ringraziare la polizia per il grande sostegno che non manca mai di dare al personale dei mezzi pubblici».

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/06/10/news/reggio-emilia-minaccia-autista-con-una-bottiglia-e-ferisce-tre-poliziotti-1.15471397

Rapina gioielleria a Reggio, tunisino accoltella orefice


Imola Oggi
Rapina in gioielleria, tunisino ferisce l’orefice con un coltello
REGGIO EMILIA, 10 GIU – Arrestato dai Cc a Correggio un 28enne ritenuto l’autore della rapina in una gioielleria, il cui titolare è stato ferito a un orecchio con un coltello. E’ Abdelrakim Slougui, un tunisino residente in città. Il colpo era stato
Correggio: violenta rapina in gioielleria. Un arrestoReggionline
Armato di coltello rapina e ferisce un oreficeTRC

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Reggio Emilia: immigrato lo lancia dal tetto – VIDEO

REGGIO EMILIA  Ancora un episodio di violenza al parcheggio situato a lato della Coop di via Sani. Due uomini si sono presi a pugni davanti ai clienti del supermercato. Poi, uno dei due, ha alzato l’avversario spingendolo già dal parapetto che divide la strada dalla rampa del parcheggio. Nonostante i 3 metri di volo all’indietro, l’uomo se n’è andato via a piedi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

http://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/rissa-a-reggio-emilia-getta-il-rivale-giu-dalla-rampa-del-parcheggio/76570/76980