Category: Reggio Emilia

Profugo stupra bambino handicappato: “Fidati di me”

Un ragazzo di 21 anni di origine pakistana e richiedente asilo ha violentato un minorenne disabile. La violenza brutale è avvenuta in un comune della provincia di Reggio Emilia. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri e portato nel carcere della città.
Pesante l’accusa contestata nel capo di imputazione del provvedimento restrittivo, secondo il quale l’uomo, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica del minorenne, di 14 anni e con deficit cognitivo, dopo averlo portato in un luogo isolato, lo ha costretto ad abbassarsi i pantaloni e lo ha stuprato.

Il fatto è avvenuto la sera del 10 luglio scorso quando l’uomo, che abita poco lontano dalla vittima, ha notato il ragazzino sulla bicicletta e lo ha avvicinato e lo ha convinto a fare un giro con lui. Poi, raggiunta una zona appartata in aperta campagna ha abusato sessualmente di lui. Il bambino, una volta tornato a casa ha raccontato tutto ai genitori. Che lo hanno portato in ospedale dove è stata accertata la violenza sessuale.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13218797/reggio-emilia-richiedente-asilo-stupra-bambino-disabile-arrestato–.html

Reggio Emilia, fermato pakistano che inneggia ad Allah per strada

Null’altro che il gesto di uno squilibrato, che però è bastato a gettare nel panico i residenti di via Emilia Ospizio a Reggio Emilia.

Dove questa mattina di buon’ora un ragazzo pakistano di circa 25 anni ha seminato il terrore facendo irruzione in strada al grido di “Allah, Allah”.

Come riporta l’edizione reggiana del Resto del Carlino, stamane intorno alle 8.30 alcuni abitanti della zona si sono imbattuti nel giovane straniero che camminava con le braccia alzate scandendo ripetute invocazioni al dio islamico. Immediatamente qualcuno ha avvertito le forze dell’ordine e il ragazzo è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, che si è messa a seguirlo a breve distanza in macchina.

Quindi, mentre la tensione saliva e i passanti cercavano di tenersi lontani, i militari hanno chiesto l’intervento di due altre gazzelle di rinforzo e hanno intimato al giovane di buttarsi a terra. Nonostante l’aspetto innocuo, l’ondata di attentati degli ultimi tre anni ha reso tutti più cauti e più sensibili all’allarme terrorismo.

Nonostante la presenza di carabinieri armati di mitra il pakistano ha ignorato l’ordine e ha continuato a camminare e urlare, smettendo solo dopo essere stato colpito con lo spray al peperoncino. Una volta immobilizzato, però, la situazione è tornata sotto controllo. Dai primi riscontri delle autorità emerge che lo straniero si sarebbe allontanato da un centro di salute mentale nella stessa Reggio Emilia. Ora l’uomo è ricoverato nel reparto di diagnosi e cura.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/reggio-emilia-carabinieri-fermano-pakistano-che-inneggia-ad-1424112.html

Reggio: marocchino sfregia moglie con acido in tribunale

Al termine dell’udienza di separazione, presso il tribunale di Reggio Emilia, un immigrato ha aggredito la moglie.

I due coniugi, di origine marocchina, secondo alcuni testimoni, erano al bar nei pressi del tribunale, al termine dell’udienza di separazione, intorno alle ore 11 di questa mattina, quando l’uomo, improvvisamente, ha gettato una polvere gialla urticante sul volto della donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri in servizio al tribunale, i militari della caserma di via Adua e le guardie giurate, che hanno arrestato l’offender, di 39 anni.

La vittima è stata soccorsa, in un primo momento, dai titolari del bar, per poi essere trasportata d’urgenza presso l’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, ma le sue condizioni non risultano gravi. L’uomo, che ha riportato alcune ustioni è stato scortato in ospedale. È accusato di lesioni personali aggravate. Intanto, sono attualmente in corso gli accertamenti per scoprire la natura della sostanza chimica e per determinare la dinamica della vicenda.

https://www.infooggi.it/articolo/tribunale-reggio-emilia-sfregia-la-moglie-con-lacido-al-termine-delludienza-di-separazione/99363/

Ius Soli a Reggio: bande di figli di immigrati si affrontano a bastonate

L’episodio è avvenuto alle due di notte di domenica nella zona della stazione di Reggio. Due gruppi, composti da decine di giovani si sono affrontati e sfidati. Alcuni brandivano anche dei bastoni e ci sono stati, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, degli inseguimenti.

La vicenda, che non pare abbia provocato ferimenti, e per la quale non ci sono persone denunciate, sarebbe scoppiata in seguito ad un altro litigio avvenuto in un centro commerciale della periferia, molto frequentato dagli adolescenti.

Prima del regolamento di conti in stazione, alcuni giovani avevano infatti litigato per questioni di poco conto legate a qualche ragazza.

Come e perché poi si sia arrivati all’appuntamento in stazione non è noto, anche se è facile immaginare che il tam tam sia corso on-line.

Il parapiglia ha coinvolto molti ragazzi tra i 16 e i 18 anni, che si sono poi dispersi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/06/13/news/reggio-emilia-bande-si-affrontano-in-stazione-1.15484484?ref=fbfre

AFRICANO ARMATO DI BOTTIGLIA ROTTA SI SCAGLIA CONTRO AUTISTA E PASSEGGERI BUS – VIDEO

Ha prima minacciato un autista di Seta e i passeggeri brandendo una bottiglia di vetro. Poi all’arrivo della polizia si è scagliato contro gli agenti, ferendone tre.

L’episodio, che si è concluso con l’arresto di un trentenne senegalese, è avvenuto ieri mattina in via Emilia Ospizio. Tutto ha avuto inizio intorno 10 all’angolo con via Emilio Lepido. Lo straniero è salito sull’autobus della linea 2, diretto a Rubiera. Una volta sul mezzo ha iniziato a dare fastidio al conducente. Alcuni passeggeri sono intervenuti per calmarlo ma sono stati insultati e spintonati. A quel punto l’uomo ha brandito una bottiglia di vetro contro i presenti.

Di fronte a questo comportamento il conducente non ha potuto fare altro che fermare il bus e chiedere aiuto.

Subito sono intervenute alcune volanti della questura. All’arrivo delle forze dell’ordine il senegalese è andato in escandescenza e ha sferrato calci e pugni, che hanno colpito al volto due agenti. Un terzo poliziotto è rimasto contuso nella colluttazione.

Riportare alla calma l’uomo e metterlo sulla volante non è stata un’impresa facile (alla fine sono intervenuti in otto da via Dante).

Al termine degli accertamenti l’aggressore, su disposizione del pm Stefania Pigozzi, è stato condotto in carcere per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I poliziotti sono invece stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria e dimessi con prognosi di 5, 7 e 8 giorni.

Il concitato episodio si è verificato di fronte a tantissime persone e il traffico per un po’ è stato fortemente rallentato.

Michela Bognar, segretaria provinciale della Uil Trasporti, ieri ha espresso una critica nei confronti dell’azienda. «Il conducente ha chiesto aiuto alla centrale operativa e si è sentito rispondere che doveva chiamare lui la polizia. In questo modo il conducente si è esposto alla rabbia del passeggero, che quando lo ha visto chiamare è diventato ancora più aggressivo. Ma la centrale operativa non dovrebbe dare supporto agli autisti? Voglio invece ringraziare la polizia per il grande sostegno che non manca mai di dare al personale dei mezzi pubblici».

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/06/10/news/reggio-emilia-minaccia-autista-con-una-bottiglia-e-ferisce-tre-poliziotti-1.15471397

Rapina gioielleria a Reggio, tunisino accoltella orefice


Imola Oggi
Rapina in gioielleria, tunisino ferisce l’orefice con un coltello
REGGIO EMILIA, 10 GIU – Arrestato dai Cc a Correggio un 28enne ritenuto l’autore della rapina in una gioielleria, il cui titolare è stato ferito a un orecchio con un coltello. E’ Abdelrakim Slougui, un tunisino residente in città. Il colpo era stato
Correggio: violenta rapina in gioielleria. Un arrestoReggionline
Armato di coltello rapina e ferisce un oreficeTRC

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Reggio Emilia: immigrato lo lancia dal tetto – VIDEO

REGGIO EMILIA  Ancora un episodio di violenza al parcheggio situato a lato della Coop di via Sani. Due uomini si sono presi a pugni davanti ai clienti del supermercato. Poi, uno dei due, ha alzato l’avversario spingendolo già dal parapetto che divide la strada dalla rampa del parcheggio. Nonostante i 3 metri di volo all’indietro, l’uomo se n’è andato via a piedi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

http://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/rissa-a-reggio-emilia-getta-il-rivale-giu-dalla-rampa-del-parcheggio/76570/76980

Profugo nigeriano arrestato mentre spaccia cocaina

REGGIO EMILIA. Gli uomini della squadra mobile della Questura di reggio hanno arrestato ieri sera per spaccio nella zona “calda” di via Adua nel quartiere Santa Croce, un cittadino nigeriano di 33 anni. Il giovane, titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, è stato sorpreso mentre riceveva da un italiano il pagamento di una dose di cocaina.

I poliziotti che lo hanno fermato gli hanno trovato addosso altre 5 dosi, pari a circa 6 grammi. Questa mattina si è svolto in tribunale il processo per direttissima. Sempre ieri, un cittadino pakistano con permesso di soggiorno si è presentato all’ufficio immigrazione della Questura, dove era stato convocato per un controllo sui documenti.

Qui gli agenti, grazie anche ad un particolare dispositivo chiamato “Regula” si sono accorti che il passaporto fornito dall’uomo era falso. Il pakistano è stato arrestato: si procederà ora alla revoca del premesso di soggiorno e all’espulsione.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/05/26/news/reggio-emilia-accolto-per-motivi-umanitari-spaccia-in-via-adua-1.15395156?ref=fbfre

 

IMMIGRATO PICCHIA LA FIGLIA PERCHE’ E’ NATA FEMMINA

Un 43enne originario dell’India è stato arrestato dai carabinieri in un comune della Bassa reggiana per maltrattamenti in famiglia. E’ stata la figlia minorenne a chiedere aiuto ai vicini, sabato, dopo essere stata inseguita in casa dal padre con un coltello. Il 43enne, ubriaco, ha sferrato un fendente contro la porta di una camera dove la ragazza si era rifugiata. Poco prima, l’uomo avrebbe picchiato la figlia, rimproverandola di essere nata donna. Secondo quanto ricostruito dai militari di Castelnovo Sotto, l’episodio non era che l’ultimo avvenuto nell’abitazione. La giovane e la madre sarebbero state infatti ripetutamente prese di mira. Il comportamento violento del capofamiglia si manifestava solitamente nei fine settimana. E’ emerso che la figlia aveva ricevuto dal padre schiaffi, pugni in tutte le parti del corpo. Anche la moglie subiva maltrattamenti quando interveniva in aiuto della figlia.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/05/08/violenze-su-figlia-perche-nata-donna_5d23303c-c3c0-46d6-b2a8-954913f3cc82.html

Ha voglia di sesso: Africano sfonda la porta di casa e pesta donna

Ha sfondato la porta di casa dell’ex compagna, dove c’erano anche i due figlioletti della coppia, aggredendola perché rifiutava le sue richieste sessuali. Un 32enne del Burkina Faso è stato arrestato la scorsa notte dalla polizia a Reggio Emilia per violazione di domicilio aggravata; la vittima è una connazionale di 26 anni.
Gli agenti sono intervenuti sulla base di una segnalazione al 113. Al loro arrivo il giovane appariva in forte stato di agitazione e con un’ambulanza del 118 è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale per un consulto psichiatrico. Poiché non sono stati rilevati i presupposti per un trattamento sanitario obbligatorio (Tso), è stato arrestato. Sono in corso le procedure per il suo allontanamento dall’Italia: il permesso di soggiorno, scaduto, non gli è stato rinnovato per i numerosi precedenti di polizia a suo carico.

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/04/29/news/reggio-emilia-sfonda-la-porta-dell-ex-che-rifiuta-le-richieste-sessuali-arrestato-1.15267746