Category: Ragusa

Droga in centro di accoglienza, arrestato nigeriano richiedente asilo

Migrante violenta bambina disabile

La polizia di Ragusa ha arrestato un romeno di 38 anni per avere più volte violentato sessualmente una minorenne disabile, che vive in provincia.

Le indagini erano state avviate dalla squadra mobile della questura dopo che la madre aveva portato la ragazzina in ospedale a Ragusa per dolori al basso ventre. La visita dei medici ha accertato le violenze sessuale subite e la madre ha presentato denuncia.

La vittima, assistita dalla polizia e da una psicologa, ha riferito ogni particolare. Da quanto è emerso dalle indagini, il romeno avrebbe approfittato più volte delle condizioni psicofisiche della minorenne rassicurandola solo del fatto che non sarebbe rimasta incinta.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/violenta-minorenne-disabile-arrestato-romeno-ragusa-1447404.html

Algerino stupra cagnolina, poi torturata e uccisa – IMMAGINI CHOC

Nerina, cagnolina randagia abusata, torturata ed uccisa da un clandestino algerino, che le ha causato atroci sofferenze ed emorragie interne, a Vittoria, in provincia di Ragusa.

Ci perdoneranno i colleghi che si scandalizzano – per troppa sensibilità – davanti alla parola “clandestino” e alla diffusione della nazionalità di uno stupratore, perché questo è l’ assassino della docile randagia, il quale per due notti l’ ha seviziata infilandole un tubo di ferro nell’ ano, provocandole terribili lesioni. Nerina era accudita con amore da alcuni volontari e stazionava nei pressi di un distributore di benzina. Ed è proprio lì che si è consumata la violenza, così come hanno testimoniato le telecamere di sorveglianza piazzate davanti alle pompe di gasolio, i cui filmati sono stati visionati dal titolare della stazione di servizio, che aveva notato copiose e preoccupanti tracce di sangue sull’ asfalto.

Il clandestino arriva in bicicletta, la socievole Nerina lo saluta piena di gioia, in cerca di una carezza da parte di quelle mani che stanno per massacrarla. Alla fine del filmato, che non riusciamo a visionare per intero a causa della sua brutalità, la piccola fugge agonizzante dalla morsa del suo carnefice. I fatti risalgono allo scorso ottobre. Ma adesso la gente del posto è insorta contro l’ algerino, che, nonostante fosse stato immediatamente identificato come autore del reato, ha continuato a restare a piede libero e a trastullarsi torturando altri randagi, combattendo così la noia che lo status di immigrato irregolare comporta, almeno in Italia.

Gli abitanti del posto non hanno dimenticato quella dolce cucciola e hanno organizzato in suo onore una manifestazione di protesta, che si terrà a Vittoria domani 16 settembre, alle ore 15, davanti alla casa in cui l’ assassino alloggia abusivamente, chiedendone l’ espulsione immediata.

«L’ uomo che ha ucciso brutalmente, senza necessità e per crudeltà, la randagina Nerina è un clandestino violento, socialmente pericoloso e senza identità. Anche se il fatto non è recente, in queste ore ci è stato recapitato il video inedito della telecamera a circuito chiuso che mostra l’ intera dinamica dell’ uccisione. In più, i cittadini sono esasperati e preoccupati perché costui continua a molestare i randagi.
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La legge 129/2011 prevede l’ espulsione immediata dall’ Italia o l’ accompagnamento all’ interno di un CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione), e comunque l’ algerino non avrebbe dovuto circolare liberamente. Se le istituzioni avessero rispettato la legge, oggi Nerina sarebbe ancora in vita», hanno dichiarato mediante una nota congiunta Stefano Fuccelli ed Enrico Rizzi, rispettivamente presidente del Partito Animalista Europeo e presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali, promotori della manifestazione di protesta.

Richiedente asilo beccato a spacciare droga, ormai è la normalità


CorrierediRagusa.it
Richiedente asilo spacciava droga
CorrierediRagusa.it
Proprio giovedì sera i due minorenni di 15 e 16 anni «pizzicati» assieme al pusher, si erano recati a pochi passi dal centro per attendere lo spacciatore senegalese, che, dopo aver preso accordi sulla quantità di droga da vendere e sul prezzo

Quattro Rom fermati per guida senza patente


RagusaNews
Quattro Rom fermati per guida senza patente
RagusaNews
Modica – 4 cittadini di etnia rom, due uomini e due donne, sono stati fermati dalla polizia in piazza Corrado Ardizzone, a Modica, per guida senza patente. Il conducente, di 26 anni, era già stato denunciato penalmente in tre occasioni per guida senza
La polizia di Modica blocca un’auto con 4 romeni di etnia romGiornale Ibleo

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Studentessa lo rifiuta: aggredita da Immigrato


RagusaNews
Studentessa aggredita da un extracomunitario, denunciato per …
RagusaNews
Ragusa – Ha respinto le sue avance ed è stato denunciato. Giorno 7 febbraio, a Modica, la polizia è intervenuta per una violenta lite in via San Giuliano: gli agenti hanno trovato una ragazza ed un ragazzo extracomunitario in evidente stato di ebbrezza …
A Modica studentessa respinge avances di un extracomunitario che …radiortm.it (Comunicati Stampa) (Registrazione)
Rifiuta le avances, studentessa aggredita da un marocchinoragusah24.it
Modica, rifiuta le avances e viene aggreditaQuotidianodiragusa.it

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Migrante recidivo tenta di rapire bambina su spiaggia, salvata da genitori

Pomeriggio di paura ieri sulla spiaggia di Scoglitti, in provincia di Ragusa, dove un indiano di 43 anni, Ram Lubhaya, ha tentato di rapire una bimba di cinque anni che si trovava al mare con la sua famiglia. La piccola, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, è sfuggita per pochi attimi al controllo dei genitori, un lasso di tempo sufficiente perché l’uomo, con precedenti penali, la prendesse in braccio e tentasse la fuga.

Lubhaya si è avvicinato alla famiglia che era in compagnia di alcuni amici e li ha salutati amichevolmente come fosse un amico di vecchia data, poi improvvisamente ha preso in braccio la piccola ed è scappato. I genitori lo hanno rincorso per decine di metri riuscendo con difficoltà a sottrargli la bimba, mentre l’uomo è fuggito facendo perdere le proprie tracce. A rintracciarlo, dopo circa un’ora, nei pressi di riviera Lanterna, sono stati i Carabinieri. L’indiano è stato fermato con l’accusa di sequestro di persona aggravato e si trova presso la Casa circondariale di Ragusa. Gli inquirenti stanno cercando di capire meglio la dinamica di quanto accaduto e il movente.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/08/17/ragusa-tenta-rapire-bimba-spiaggia-arrestato_w4nH57qmWLGBihy3zCYnuI.html

Rissa tra Ghanesi e Nigeriani, uno picchia gli agenti: arrestato


ragusah24.it
Rissa tra Ghanesi e Nigeriani, uno picchia gli agenti: arrestato
ragusah24.it
Era chiaro che avesse avuto una colluttazione precedente, aveva la faccia sporca di sangue e i vestiti strappati. Altre cinque persone sono state individuate, sono Ghanesi e Nigeriani: avrebbero preso parte alla rissa, ma si sta ancora svolgendo l
Rissa tra stranieri con poliziotti feritiCorrierediRagusa.it
Comiso, rissa tra extracomunitari: un arrestoNuovo Sud

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Vittoria, tunisini ubriachi lanciano rifiuti su passanti


Palermomania.it
Vittoria, tunisini ubriachi lanciano rifiuti sui passanti: un arresto …
Palermomania.it
Alla vista della polizia i migranti, invece di calmarsi, sono andati ancora di più in escandescenza e uno dei due ha estratto un grosso coltello dalla tasca, mentre …
Corriere di Ragusa .it – VITTORIA – Tunisini ubriachi lanciano …CorrierediRagusa.it

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Immigrata abbandona figli piccoli, padre li lascia tra escrementi

Ragusa – Maltrattava i quattro figli piccoli, abbandonati a loro stessi, senza cibo e costretti a vivere tra sporcizia ed escrementi. Con questa accusa un uomo della provincia di Ragusa e’ stato arrestato dalla Squadra mobile iblea. E’ stato scoperto nel corso di intercettazioni disposte nel corso di un’indagine per altri reati. Gli agenti che ascoltavano le sue telefonate sono stati testimoni in diretta delle violenze. La Polizia di Stato conosceva bene l’arrestato in quanto aveva gia’ violentato la moglie e per questo era stato gia’ arrestato; tornato in liberta’, avrebbe dovuto prendersi cura dei figli, considerato che la moglie straniera era fuggita abbandonando i piccoli. Invece, nessuna cura per questi bambini. I poliziotti hanno raccolto tutti gli elementi di prova a carico del padre dei quattro piccoli e il sostituto procuratore Marco Rota ha immediatamente richiesto ed ottenuto la misura cautelare della custodia in carcere.

Un vero e proprio inferno quello ricostruito dagli investigatori e immortalato dalle intercettazioni. I quattro figli, molto piccoli, erano sottoposti a ogni forma di violenza dal padre finito in carcere e che li lasciava da soli in casa, a volte senza farli mangiare per intere giornate e li picchiava talmente forte che diventava necessario accompagnarli in ospedale. Il padre dei bimbi si vantava al telefono con la propria madre del brutale comportamento: “L’ho fatto volare in aria facendolo cadere faccia a terra, l’ho pestato talmente forte che ha pianto tutta la notte”, e’ il tremendo contenuto di una delle intercettazioni. I nonni dei piccoli, impotenti e incapaci di denunciare quanto accadeva, hanno tentato di contenere il rabbioso comportamento del figlio-orco e di tranquillizzare e di aiutare i bimbi. Ora questi ultimi proveranno a riprendersi un po’ di serenita’ in una casa famiglia. “La Polizia di Stato indagando su fatti reato gia’ di per se’ gravi – afferma il capo della Squadra mobile Antonino Ciavola – ha portato alla luce maltrattamenti in famiglia gravissimi e grazie all’abnegazione degli investigatori e’ riuscita a sottrarre al padre violento le sue vittime, portandole in salvo”