Category: Palermo

Immigrata tenta di uccidere bimbo a Palermo

Tragedia sfiorata a Palermo. Una donna dello Sri Lanka dopo aver litigato con il marito ha cercato di uccidere il figlio di un anno e ha tentato di togliersi la vita. La mamma ha messo nella minestrina del bambino una grossa quantità di semi di oleandro che che se presi in grosse dosi provocano la morte. La donna quando ha visto che il piccolo non dava segni di vita ha preso anche lei lo stesso medicinale. Il bimbo è stato portato all’ospedale dei Bambini e si trova ricoverato in rianimazione. Anche la madre è ricoverata in ospedale. Ha raccontato tutto alla polizia. I sanitari del 118 dove avere cercato nella banca dati hanno trovato l’antidoto per salvare il bimbo. E’ stato preso all’ospedale di Cefalù nel Palermitano.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/08/19/litiga-con-marito-e-tenta-uccidere-bimbo_60f2c524-81d2-4a88-a247-f4e738f73c40.html

Nigeriano bordo di una bici rubata, consigliere comunale populista lo “arresta”

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Igor Gelarda insieme ad un agente della polizia municipale ha bloccato un nigeriano a bordo di una bici rubata. Uno…

Immigrato palpeggia ragazza a Ballarò, folla lo insegue

Avrebbe palpeggiato una ragazza lungo i vicoli di Ballarò a Palermo e poi, dopo le urla della ragazza, ha rischiato di essere linciato dalla folla. La polizia ha…

Palermo, rifiuta l’elemosina: aggredita da immigrato

Palermo, rifiuta l’elemosina e viene aggredita: paura in via Valdemone

Paura per una donna questa mattina in via Valdemone in zona Stadio Barbera a Palermo. Secondo una prima ricostruzione un extracomunitario si è avvicinato per…

“Tentò di rapinare donna a “: individuato mini-profugo gambiano

“Tentò di rapinare donna a Palermo”: individuato minorenne gambiano

PALERMO. Avrebbe avvicinato una donna, le avrebbe tolto un cellulare e cercato di strapparle la borsa. La polizia di stato ha individuato il giovane rapinatore,…

Profughi avevano dosi già pronti ad essere spacciate

Due africani sono stati arrestati al Centro Oasi di Palinuro durante una serie di controlli preventivi da parte dei carabinieri di Sapri, che sono entrati al centro accoglienza per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Due degli ospiti del centro sono stati trovati in possesso di una busta da 300 grammi di marijuana, ma anche di molte dosi già pre-confezionate e pronte per essere vendute al dettaglio.

In manette sono finiti il marocchino E.M, classe 1985 e il cittadino del Gambia D.A, del 1994. L’accusa di cui devono rispondere è detenzione ai fini di spaccio e per questo sono stati portati alla casa circondariale di Vallo della Lucania, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/marijuana-centro-daccoglienza-due-arresti-palinuro-1509692.html

Esce da scuola e migrante tenta di stuprarla

Psicodramma collettivo a Palermo: una studentessa di 17 anni del Magistrale “Regina Margherita” – rinomato istituto scolastico nel cuore del capoluogo siciliano – ha dato l’allarme, dopo aver subìto un tentativo di violenza sessuale da parte di un giovane extracomunitario mai visto prima. E ora in città è “caccia all’uomo”.

La giovane ha descritto così l’accaduto: ieri mattina stava per entrare a scuola come sempre, quando un ragazzo maghrebino che si trovava in zona Ballarò, nei paraggi del cancello d’ingresso, s’è abbassato di colpo i jeans e ha tentato d’afferrarla per un braccio, in modo da stringerla a sé.
La ragazza, benché spaventata a morte, è riuscita a urlare attirando l’attenzione dei passanti e contemporaneamente – strattonando il suo aggressore – a divincolarsi, fuggire via ed entrare a scuola.

In un baleno, le istituzioni scolastiche hanno allertato la Polizia di Stato: e adesso a Palermo s’è scatenata una vera “caccia all’uomo” – le indagini sono a cura del Commissariato Oreto-Stazione – nel tentativo di riuscire ad acciuffare lo stupratore mancato nordafricano in base ai pochi particolari certi e all’identikit fornito dalla vittima, riuscita a scampare alla violenza grazie a una prontezza d’animo non comune.
E va detto che un giovane extracomunitario è anche stato fermato dagli agenti: ma già dopo le prime verifiche è apparso palese che non si trattava del maghrebino autore del tentativo di violenza.

https://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/s_calato_jeans_ha_tentato_di_stringermi_palermo_caccia_uomo-3531516.html

TUNISINO VIOLENTA BAMBINA DI 11 ANNI A PALERMO

Un tunisino Aidi Mourad, 26 anni, è stato fermato a Palermo dalla polizia con l’accusa di atti sessuali con una bimba di 11 anni. Le indagini sono scattate dopo che i genitori della piccola hanno denunciato la scomparsa dell’undicenne. Dopo qualche ora la bambina è tornata a casa. E ha raccontato di essere stata molestata da un ragazzo tunisino parcheggiatore abusivo davanti a un supermercato cittadino, che l’aveva condotta tra i vagoni nella stazione di «Brancaccio» e lì avrebbe tentato di abusare di lei.

La bambina ha raccontato a un suo familiare che il 26enne extracomunitario in altre occasioni aveva tentato di baciarla contro la sua volontà. Le indagini, hanno permesso di risalire al giovane, che è stato bloccato dopo una fuga ed inseguimento proprio sopra i vagoni dei treni. Il giovane senza permesso di soggiorno è stato portato nel carcere del Pagliarelli.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/palermo_tenta_violenza_sessuale_su_bambina_fermato_tunisino-3234932.html

Immigrato dà fuoco a 2 agenti: ustionati

Due agenti penitenziari ustionati nel carcere Ucciardone di Palermo nel tentativo di salvare quattro detenuti.

Secondo quanto riferisce la Uilpa polizia penitenziaria Sicilia, ieri un detenuto di nazionalità nordafricana, nella sezione protetta del carcere, ha dato fuoco alle suppellettili usando la bomboletta del gas rivolta contro gli agenti intervenuti. “Si è sfiorata la tragedia”, dice il segretario generale dell’organizzazione Gioacchino Veneziano. I due poliziotti penitenziari sono stati trasportati in ospedale con ustioni di primo e secondo grado in faccia e nelle braccia, con prognosi superiore ai 15 giorni.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/migrante-provoca-rogo-carcere-ucciardone-1426094.html

Pugni alla moglie italiana perché mangia durante Ramadan

Maltrattava e picchiava la moglie perché durante il periodo del Ramadan la moglie italiana poteva mangiare, bere alcolici e fumare.

Un algerino musulmano di 49 anni, Mohamed Laouar, è stato condannato a Palermo a due anni e otto mesi. Grazie alle testimonianze della moglie e dei tre figli si è scoperto che l’uomo si inenrvosiva quando doveva osservare le privazioni del Ramadan.

Stando alle indagini degli inquirenti, negli ultimi sei anni almeno un paio volte l’anno avrebbe insultato pesantemente la donna, vittima di schiaffi e percosse per l’ira del marito. Nel 2016, dopo l’ennesimo litigio durante il quale avrebbe minacciato la moglie con una bottiglia, la donna ha chiamato i carabinieri. Il gup ha disposto per l’imputato anche il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/palermo-picchiava-moglie-italiana-durante-ramadan-condannato-1420602.html