Category: Monza

Immigrati senza biglietto bloccano treno a Monza

Sono stati tre stranieri, forse di origine nigeriana, a bloccare alla stazione di Lissone un treno diretto a Milano. L’episodio, sotto gli occhi dei pendolari, si è verificato venerdì sera intorno alle 21.30.

Tre stranieri senza biglietto

I tre ragazzi sono stati infatti beccati dal personale di bordo del convoglio diretto al capoluogo lombardo senza il regolare biglietto obliterato.

Il capotreno, come da prassi, ha dovuto far fermare il treno alla stazione successiva (in questo caso quella di Lissone) cercando di far scendere i tre ragazzi.

Scontato il battibecco tra i tre e il funzionario di Trenord che ha anche chiesto l’ausilio delle Forze dell’ordine (di cui poi non è stato necessario l’intervento).

Nel giro di una ventina di minuti, però, la situazione si è calmata e il treno ha potuto riprendere la corsa in direzione di Milano. Scontata la rabbia di alcuni pendolari per il ritardo maturato sulla tabella di marcia.

Stranieri senza biglietto bloccano un treno a Lissone

Profughi africani prendono a calci carabinieri

La violenza

Posted by Il Giornale on Thursday, July 26, 2018

Clandestini africani violentano ragazza italiana in stabile abbandonato

Due gambiani irregolari sono stati arrestati, a Monza, con l’accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una ragazza senza fissa dimora che frequentava come loro alcune aree dismesse.
I tre infatti si erano conosciuti nei pressi della stazione, e avevano deciso di passare la notte tra venerdì e sabato in una costruzione semi abbandonata lì vicino. Ma una volta all’interno i due hanno aggredito la conoscente, una 21enne italiana, strappandole i vestiti e cercando di violentarla. Lei però è riuscita a divincolarsi ed è uscita chiamando aiuto con il suo cellulare. All’arrivo dei carabinieri del Radiomobile i due erano ancora nel casolare a dormire. Si tratta di due stranieri irregolari e con precedenti per spaccio, che sono stati fermati.
Stamani l’arresto è stato convalidato e sono stati trasferiti in carcere. La giovane è stata visitata all’ospedale S.Gerardo di Monza dove è stata dimessa con 7 giorni di prognosi per ecchimosi.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/07/23/senzatetto-tentano-stupro-amica-presi_f1b09ed2-1344-4ccb-80b1-78f57c60c4cd.html

“Sei donna” e l’immigrato islamico rompe il naso alla moglie per strada

"Sei donna" e rompe il naso alla moglie in mezzo alla strada. Arrestato un uomo di 51 anni

Posted by Il Giorno on Saturday, July 14, 2018

Migranti sequestrano treno, poi lo devastano

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/nordafricani-sequestrano-treno-poi-sassaiola-contro-i-vagoni-1536531.html

Il treno per venti minuti “sotto sequestro” di un gruppo di ragazzi, molti dei quali nordafricani, che secondo le prime notizie sarebbero stati privi di biglietto.

Siamo alla stazione di Meda, in Brianza. Secondo quanto scrive mbnews.it, il tutto si sarebbe svolto il 2 giugno scorso nel primo pomeriggio. Forse causa una lite scoppiata tra un “gruppo di giovani senza biglietto”, il controllore è stato costretto a fermare il convoglio fino all’arrivo dei Carabinieri.

Sebbene non sia ancora chiaro cosa sia successo all’interno del vagone, una volta fatti scendere dal treno – secondo quanto scrive il quotidiano locale – i giovani avrebbero dato il via ad una sassaiola contro il treno. “Alcuni di loro – scrive mbnews.it – hanno cominciato a lanciare dei grossi sassi presi dai binari, uno dei quali è finito addirittura sulla carreggiata senza però arrecare alcun danno“.

Sul posto era presente anche il consigliere comunale, Andrea Terraneo. Che al Mbnews ha spiegato di non aver “visto il parapiglia successo dentro alla carrozza”, ma conferma la versione fornita da altri testimoni. E cioè che i soggetti coinvolti nel brutto episodio “erano tutti giovani, un gruppetto di 10 persone circa per lo più nordafricani, i più esagitati, e c’erano anche ragazzi italiani”. Dalla sua posizione in “in via Pace, zona posta”, il consigliere avrebbe visto “un nordafricano ha preso dei sassi e ho visto che li lasciava versi il terzo binario”. Poi tutto è tornato alla normalità non appena i giovani hanno visto arrivare la pattuglia dell’Arma.

Immigrati senza biglietto aggrediscono controllore e agente

 

Pugni, calci, sberle e violenza contro un capotreno e un poliziotto libero dal servizio. Nuova aggressione su un treno della Milano-Lecco domenica pomeriggio in Brianza.

Un controllore è stato malmenato e accerchiato da una decina di giovani stranieri a bordo del convoglio Milano Porta Garibaldi-Lecco delle 14.52 dopo aver fermato i viaggiatori e aver chiesto loro il biglietto tra le stazioni di Monza e Arcore. Sprovvisti di titolo di viaggio i “portoghesi” sono passati alle mani, colpendo il controllore e tentando anche di rubargli il borsello che aveva con sè. In aiuto dell’addetto è subito intervenuto un poliziotto libero dal servizio della Questura di Lecco che era a bordo del mezzo diretto al lavoro.

I giovani hanno aggredito anche l’agente, 41 anni, colpendolo con calci e pugni e poi sono scesi alla stazione di Carnate facendo perdere le proprie tracce. Proprio qui, su richiesta di intervento inoltrata alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Vimercate, competenti territorialmente, sono intervenuti gli uomini dell’Arma brianzoli che hanno effettuato alcuni accertamenti e identificato alcuni giovani stranieri presenti in stazione.

Poco dopo alcuni dei ragazzi sarebbero saliti nuovamente su uno dei convogli diretti a Lecco e, all’altezza della stazione di Calolziocorte, sono stati nuovamente fermati dalle forze dell’ordine. Questa volta a identificare due dei soggetti presunti autori dell’aggressione è stata la Polfer che ha fermato due stranieri che poco prima erano stati controllati dai carabinieri a Carnate.

Il controllore e l’agente ferito invece hanno proseguito la corsa fino a Lecco dove il 41enne è stato soccorso da una ambulanza e trasferito in codice giallo in ospedale per le medicazioni.

 

Potrebbe interessarti: http://www.monzatoday.it/cronaca/aggressione-treno-carnate.html

Tenta di violentare 19enne in stazione: fermato dai passanti

Una ragazza di 19 anni è stata violentata da un tunisino irregolare di 28 anni alla stazione ferroviaria di Desio, in Brianza.

Erano le 19.30 di sabato sera quando una giovane italiana di origini tunisine residente a Cavenago è stata avvicinata dall’uomo, clandestino e senza fissa dimora, che l’ha raggiunta e aggredita palpeggiandola mentre stava tornando a casa dal lavoro.

carabinieri di Desio hanno reso nota la denuncia solamente questa mattina. La giovane donna si è accorta di essere seguita quando si trovava a pochi metri dallo scalo ferroviario e ha accelerato il passo per portarsi all’interno della stazione. Tuttavia il suo inseguitore si è messo a correre sbarrandole la strada e rivolgendole alcuni complimenti volgari l’ha palpeggiata in tutto il corpo.

Tuttavia le grida della giovane hanno messo in allerta alcuni pendolari che transitavano dalla stazione e che sono intervenuti per impedire la violenza. Il nordafricano ha tentato di darsi alla fuga ma grazie all’intervento della stessa 19enne, che gli ha bloccato il passo, non è riuscito nel tentativo di dileguarsi saltando a bordo di un treno in partenza dalla banchina.

Vistosi catturato, pare che il 28enne abbia anche messo in scena una finta aggressione da parte della ragazza ferendosi alle vene nella speranza di poter attribuire alla giovane un tentativo di reazione violenta. Tuttavia poiché la 19enne aveva lasciato aperta la conversazione telefonica con il 112, gli operatori delle forze dell’ordine hanno sentito che l’africano la minacciava pronunciando le parole “adesso ti faccio vedere io”.

La ragazza, subito soccorsa dai carabinieri, è stata ricoverata all’ospedale di Desio per un supporto psicologico.

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_marzo_26/monza-19enne-violentata-stazione-desio-mentre-tornava-lavoro-fermato-28enne-f2e8d16a-30cd-11e8-b98c-6b7fd54f26e4.shtml

Migrante sequestra e stupra la fidanzata ‘italiana’, brutale pestaggio

Un 40enne ecuadoriano di Carugate (Monza) è stato arrestato ieri dai carabinieri per violenza sessuale aggravata, sequestro di persona, minacce aggravate e violenza privata, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Monza.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri di Vimercate (Monza), il 4 marzo scorso ha sequestrato la fidanzata ventenne, italiana, dopo una lite per gelosia, e l’ha brutalmente picchiata strappandole intere ciocche di capelli e violentata per un’intera notte in un box, minacciandola di morte.

La giovane, poi ricoverata in ospedale con il corpo martoriato dalle percosse, si è salvata perché il 40enne l’ha riaccompagnata a casa credendo di averla persuasa a suon di botte e violenze a non denunciarlo.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/03/16/picchia-e-stupra-fidanzata-arrestato_783ac2b4-d509-41df-ab37-5990cea36972.html

Terrore a Cesano, auto con 4 immigrati contromano: 2 passanti miracolati

Cesano Maderno (Monza) – Minuti di terrore questa mattina a Cesano, quando la macchina con a bordo quattro malviventi stranieri, inseguita dalla polizia stradale, è entrata contromano in via Cavour, rischiando di fare una strage.
Miracolata una donna di Cesano, al volante di una Fiat 500, riuscita a sterzare all’improvviso per evitare l’impatto contro il “missile” lanciato a circa 100 chilometri all’ora. I balordi si sono schiantati contro un palo della luce, abbattendolo. Quindi si sono dati alla fuga. Due sono riusciti a dileguarsi, mentre altri due sono stati presi e arrestati.

Tutto è partito dalla Milano-Meda, quando la Renault Espace non si è fermata all’alt della polizia. È partito un folle inseguimento, con la macchina dei fuggitivi che ha urtato la Opel di un uomo che usciva da un benzinaio. Poi l’arrivo in via Manzoni di Cesano e almeno 300 metri contromano, tra lo sconcerto e la paura di passanti e automobilisti. Indagini in corso da parte della stradale di Busto Arsizio. Sul posto anche la polizia locale e decine di testimoni attoniti.

https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/inseguimento-cesano-polizia-1.3774062

Migranti vandalizzano la stazione di Seregno

Continua a non esserci pace per la stazione ferroviaria di Seregno. Mercoledì sera una furibonda rissa è scoppiata sul primo binario, proprio nei pressi della sala d’attesa. Venerdì un marocchino ha “invaso” l’ufficio movimento. I carabinieri hanno fermato cinque nordafricani.

Continua a non esserci pace per la stazione ferroviaria di Seregno. Mercoledì sera una furibonda rissa è scoppiata sul primo binario, proprio nei pressi della sala d’attesa. Erano da poco passate le 22 quando è scoppiata la colluttazione che ha coinvolto anche le strutture ferroviarie: alcuni vetri delle porte sono andati in frantumi anche per il lancio di diversi oggetti, mentre a terra una macchia di sangue è rimasta a testimonianza della violenza dello scontro.

La settimana da incubo è proseguita venerdì 9 febbraio, intorno alle 19, quando un marocchino si è sdraiato nell’ufficio movimento e non si è mosso fino all’arrivo delle forze dell’ordine causando non pochi disagi alla sala operativa della ferrovia. E poco dopo un gruppo di nordafricani ha dato fuoco a delle sterpaglie vicino alla torretta del binario 1.

Il vetro della porta sfondato durante la rissa
Il vetro della porta sfondato durante la rissa
Tutto questo a pochi giorni da un maxi dispiegamento di forze, nella giornata di martedì, in occasione di un servizio coordinato dei carabinieri della compagnia di Seregno volto a contenere fenomeni come spaccio, stranieri irregolari e microcriminalità in generale. A supporto dell’Arma locale sono intervenuti i militari del Cio. Sotto la lente d’ingrandimento sono finite le principali strade d’accesso alla città, come via Briantina, ma soprattutto la stazione ferroviaria, dove sono periodiche le segnalazioni dei residenti di bivacchi o scontri tra stranieri. Proprio qui i carabinieri hanno prelevato cinque magrebini, due marocchini e tre tunisini accompagnati al comando di piazza Prealpi. In un’età compresa tra i 16 e i 37 anni, un tunisino era minorenne, sono risultati inosservati agli obblighi di soggiorno e quindi sottoposti alle procedure di espatrio. Il minorenne è stato invece affidato a una comunità della zona.

I controlli di martedì hanno toccato anche la zona di San Salvatore, piazza Risorgimento e le strade annesse. Per agevolare le procedure di controllo, soprattutto dei documenti, la piazza è stata “cinturata”: interdetta al pubblico passaggio sotto gli occhi stupidi di decine di residenti e passanti.

https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/stazione-seregno-violenta-rissa-e-sangue-a-terra-vetri-in-frantumi-invaso-l_1269517_11/