Category: Imperia

Ventimiglia, tre nigeriani con 300 ovuli di droga nello stomaco

Operazione GdF con i cani antidroga: i malviventi africani avevano ingerito 313 ovuli, tentando poi di passare la frontiera su due pullmann

Ventimiglia, passanti salvano donna da stupro africano

Tentato stupro a Ventimiglia, intervengono residenti e un passante: africano scappa, donna salva. Fuggito verso la stazione ferroviaria

Terrore a Ventimiglia, migrante tenta di stuprarla

Non bastava il tentativo di rapina, ha anche provato a stuprarla e soltanto le sue urla di disperazione, che hanno svegliato il vicinato, sono valse a scongiurare la violenza sessuale.

L’aggressione si è consumata, la scorsa notte, in vico San Nicola, nel pieno centro di Ventimiglia, in provincia di Imperia, dove uno straniero – del quale non si conosce ancora la nazionalità – ha incrociato per strada una giovane bulgara. Fosse stato di giorno, probabilmente il tutto si sarebbe risolto col solito volgare apprezzamento. Ma alle 2.30, quando in giro non c’è più nessuno, o quasi, le brutte idee prendono il sopravvento.

Lo straniero si è subito messo di traverso alla donna: una senza tetto, che si accingeva a trascorrere la nottata all’addiaccio, stesa su un giaciglio di fortuna. Da quanto finora ricostruito dai carabinieri, il migrante avrebbe in un primo tempo cercato di rapinarla del tablet. Quindi, è passato alle vie di fatto. Dopo averla picchiata è riuscito, con violenza, a sfilarle i pantaloni e lo stupro è stato evitato per un soffio.

La giovane ha cominciato a gridare con tutte le sue forze e, oltre ai vicini che si sono affacciati dalla finestra, svegliati di soprassalto, è intervenuto anche un uomo, che ha rincorso lo straniero per alcune centinaia di metri. Quest’ultimo, però, alla fine ha avuto il sopravvento. È riuscito a disperdersi nella zona della stazione ed ora i militari stanno acquisendo i filmati di tutte le telecamere di video sorveglianza della zona, nella speranza di tracciare un identikit dello straniero. La giovane è stata successivamente portata al pronto soccorso dell’ospedale di Bordighera, dove i medici le hanno diagnosticato un cervicalgia post traumatica.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/dammi-tuo-tablet-poi-tenta-violentarla-caccia-straniero-1490106.html

Tu da qua non esci viva, tunisino la sequestra

Lo scorso lunedì gli agenti del Commissariato P.S. di Sanremo hanno salvato una donna segregata in casa dal suo ex compagno

Violenza sessuale su 2 minorenni: arrestato richiedente asilo

Violenza sessuale su 2 minorenni: arrestato richiedente asilo, ospite di una coop a Imperia. Vittime 15 e 17 anni molestate e palpeggiate sul bus

Pestato da nordafricani, agente ci rimette la milza

Sanremo: aggredito da due nordafricani per difendere i cittadini, agente di polizia ci rimette la milza. Processo il 6 marzo a Imperia

Niente alcol test, sono migrante: e tenta di staccare dito a morsi ad agente

Imperia – Ha morsicato la mano di un poliziotto che voleva sottoporlo all’alcol test, dopo un piccolo incidente, picchiando anche il collega di pattuglia con una scarica di calci e pugni.

Protagonista è un muratore albanese di 54 anni, che nella tarda serata di ieri, in via Garessio, ha dato in escandescenze, all’arrivo delle forze dell’ordine (c’erano anche i carabinieri) dopo un tamponamento nel quale era rimasto coinvolto alla guida della propria Peugeot 308.

Che fosse ubriaco, non c’era ombra di dubbio, ma i poliziotti – due sovrintendenti in servizio alla Squadra Volanti della locale Questura – hanno ugualmente voluto sottoporlo alla prova dell’etilometro. E’ stato allora, contestualmente al rifiuto di fornire i documenti, che l’albanese, regolare in Italia, ha cominciato a dimenarsi e a scalciare. Ma non è tutto. A un certo punto ha afferrato la mano dell’agente, che tentava di fermarlo, morsicandolo con forza a un dito.

Entrambi i poliziotti sono finiti in ospedale e dimessi con prognosi di sette giorni ciascuno. Per il muratore sono così scattate le manette ed ora deve rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nel “pacchetto” rientrano anche le ingiurie e le minacce di morte rivolte a polizia e carabinieri.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/devono-fargli-lalcol-test-lalbanese-si-scatena-morde-e-pesta-1478202.html

Imperia: 16enne circondato e rapinato da sei immigrati

– Circondato da un gruppo di stranieri all’uscita della discoteca, strattonato con violenza e costretto ad allungare il proprio portafoglio per non essere picchiato.

Vittima della rapina è uno studente di 16 anni, di Imperia, che nella notte tra venerdì e sabato, fuori da un noto locale di Diano Marina, in provincia di Imperia, è stato aggredito da una gang, probabilmente di nordafricani, tra i 20 e i 25 anni. Il bottino: sessanta euro. A denunciare l’accaduto, però, è il padre del ragazzo: Fulvio Balestra, consigliere comunale di Imperia, vicino al sindaco Carlo Capacci, appartenente al gruppo misto. “Mio figlio è stato circondato da sei, forse più, persone di colore. Mi diano pure del razzista, che non me ne frega niente – avverte con rabbia il genitore – perché prima di tutto sono un padre”.

Prosegue il padre: “La mia convinzione, che troppa brutta gente giri per le nostre strade, è sempre più marcata. Possiamo fare qualcosa? Sì, certo: impediamo che certi personaggi si insedino nelle nostre città, chiudiamo a chi viene in Italia solo per delinquere e facciamo in modo che chi non rispetta la legge non rimanga impunito. Un plauso lo faccio a mio figlio che ha avuto la capacità di rimanere calmo e non reagire”. Subito dopo la rapina il giovane ha contattato i carabinieri, che sono accorsi sul posto, ma dei malviventi neanche l’ombra. “Intanto, cosa fanno stanno a gente anche se la prendono?”. Pochi minuti dopo, gettato in un angolo, il ragazzo ha trovato il portafoglio, naturalmente senza i soldi. “Hanno provato a strappargli lo smartphone e non ci sono riusciti – conclude il genitore -. E’ probabile che volessero chiedergli dei soldi per riaverlo indietro, come è accaduto anche a un suo amico”

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/mio-figlio-16enne-circondato-gruppo-sei-stranieri-1477346.html

Ventimiglia, Tunisino fa irruzione in negozio e violenta commessa

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/prova-violentare-commessa-preso-nordafricano-ventimiglia-1458966.html

Ventimiglia – L’ha afferrata con violenza, sbattendola contro un muro e dopo averle messo una mano dietro la schiena, l’ha cominciata a baciare e palpeggiare in ogni parte del corpo, deciso a violentarla.

Protagonista è un nordafricano di circa 35 anni e la violenza sessuale si è consumata, intorno alle 19 di ieri, a Ventimiglia, ai danni di una commerciante, di 25 anni, responsabile di un negozio di borse, di via Cavour, una zona tanto centrale, quanto a rischio, perché vicina alla stazione ferroviaria, dove circolano decine, a volte centinaia, di migranti e passeur. La giovane non si è persa d’animo e dopo aver cercato, invano, di allontanare il suo aggressore, tirandogli dei pizzicotti, ha raccolto quelle poche forze che le restavano e con grande coraggio è riuscita a divincolarsi, mettendo in fuga l’uomo. Stando a quanto ricostruito, i fatti sono avvenuti durante l’orario di chiusura.

La giovane aveva appena chiuso un’anta della porta, quando si è presentato il magrebino, visibilmente ubriaco, che è riuscito ad entrare con la forza, sbattendo la venticinquenne, sola e indifesa, contro il muro. Quest’ultima gli ha chiesto, se volesse dei soldi, le avrebbe dato tutto ciò che c’era in cassa. Ma il denaro era l’ultima cosa che cercava il nordafricano, il quale le ha messo una mano contro la bocca e con l’altra le ha girato un braccio dietro la schiena. L’aggressore è poi riuscito a scappare. La situazione a Ventimiglia, dunque, sta degenerando. L’ordinanza che vieta di vendere e consumare alcolici in luoghi pubblici, dopo le 19.30, non è servita a nulla. Proseguono le risse tra migranti e gli episodi di violenza che sempre più spesso vedono come vittime gli italiani. Il sindaco Enrico Ioculano (Pd) in questi giorni ha tenuto un vertice, in Comune, annunciando di voler potenziare il sistema di videosorveglianza cittadino, ma quando ci si trova di fronte a persone senza documenti e senza una identità certa, anche i filmati possono ben poco. Gli episodi di violenza sono aumentati, dopo il nuovo flusso di migranti dal Nordafrica.

Bimba aggredita da migrante: “Mi ha strappato telefonino, era un regalo”

“Mi ha aggredita, strappandomi il telefonino dalle mani che avevo ricevuto in dono per la Cresima. Lo smartphone gli è caduto, si è rotto ed allora lui lo ha lasciato lì per terra. Quando mi sono voltata, ho visto quel ragazzo di colore scappare via”.

E’ la sintesi del racconto di una 12enne di Vallecrosia, nell’imperiese, che domenica pomeriggio è stata vittima di un tentativo di rapina mentre si trovava ai giardinetti di via San Vincenzo, in pieno centro, con una sua coetanea.

Le minori, ancora sotto choc per la paura, hanno anche spiegato che erano state seguite per strada da quel “ragazzo sicuramente straniero”. Forse si tratta di un migrante ospite a Vallecrosia o nelle città limitrofe, che in pieno giorno non si è fatto scrupoli nell’aggredire una bambina indifesa.

“Mia figlia era felice per il regalo che gli avevamo fatto – ha aggiunto con angoscia la mamma della 12enne – ma a me del telefonino importa poco. L’importante è che mi figlia non sia stata ferita, né toccata da quell’uomo. Non è possibile avere paura di lasciare che i nostri figli escano in pieno giorno a giocare con gli amichetti. E’ inaccettabile”.

Ieri i genitori si sono recati alla Stazione dei carabinieri per sporgere regolare denuncia. Indagini in corso per rintracciare l’africano: alto, robusto, indossava pantaloni neri ed una maglietta bianca e blu.

http://www.ligurianotizie.it/bimba-di-12-anni-aggredita-da-giovane-migrante-per-il-telefonino/2017/10/17/264162/