Category: Grosseto

Bastonate ai poliziotti

https://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2021/10/09/news/aggredisce-gli-agenti-ferendoli-con-un-bastone-spacciatore-arrestato-1.40794133

Lo hanno seguito per diverso tempo, controllandone gli spostamenti e registrandone gli orari. Tutto per prenderlo. E per mettere fine alla sua attività illecita di spacciatore. Poi lo hanno individuato, rincorso e – finalmente – arrestato.

Ma lui, prima di arrendersi, ha fatto di tutto per riuscire nella fuga. Utilizzando anche la violenza e ferendo gli agenti.

La polizia municipale di Grosseto è intervenuta nell’ambito dell’operazione “Palazzi puliti”, all’interno dell’area abbandonata vicino al centro commerciale Le Palme.

Durante il controllo è stata trovata una persona sospetta, rivelatasi poi uno spacciatore.

Al momento dell’intervento l’uomo, di nazionalità straniera, ha lanciato alcune pietre contro gli agenti e ha tentato la fuga.

Una volta raggiunto, ha ferito tre forze dell’ordine colpendone una al volto con un bastone. Ed è stato quindi arrestato.

Durante il tentativo di fuga lo spacciatore ha tentato di disfarsi dell’arma, che poi è stata recuperata insieme a un panetto di hashish e un bilancino di precisione.

Nella successiva perquisizione sono state rinvenute 66 dosi di cocaina e denaro. Lo spacciatore è stato portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione è stata resa possibile grazie a un’articolata attività di indagine che ha portato gli agenti a conoscere orari e modus operandi dell’uomo.

Un lavoro di squadra, da parte della municipale, che ha permesso di dare un colpo alla microcriminalità della città.

Donna presa a martellate nell’androne: 69enne in fin di vita

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Una donna di 69 anni è in fin di vita dopo essere stata presa a martellate in testa sul pianerottolo di una casa a Follonica (Grosseto), dove è in vacanza. Responsabile un uomo di 34 anni, originario del Burkina Faso, arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima si trova in gravissime condizioni all’ospedale di Siena.

Da una prima ricostruzione dei fatti, verso la mezzanotte di ieri sera, la 69enne di Siena, in vacanza a Follonica insieme ai due nipoti minorenni, 9 e 11 anni, stava rientrando presso l’appartamento dove alloggiava, all’interno di un complesso immobiliare in via dei Pini, noto come ‘complesso San Venero’. Arrivati al terzo piano, subito dopo essere uscita dall’ascensore, la donna è stata aggredita dal cittadino straniero, che, armato di un martello, l’ha colpita violentemente alla testa. L’uomo ha colpito anche uno dei nipoti, quello di 11 anni, in maniera lieve ad una mano.

Quando i carabinieri sono intervenuti, su segnalazione al 112 di alcuni condomini che avevano sentito le urla, hanno trovato la donna, apparentemente priva di sensi, appoggiata ad un muretto, con profonde ferite alla testa. L’aggressore era invece tenuto a fatica da un altro straniero, un 39enne originario del Senegal e domiciliato nel complesso, che, vedendo la scena, era intervenuto per fermare l’aggressore, ingaggiando con lui un’accesa colluttazione.

E’ stato necessario l’intervento di più pattuglie dell’Arma per placare e condurre ad una relativa calma l’aggressore, il quale, in forte stato di agitazione, benché ammanettato, ha tentato di colpire a calci i militari, inveendo contro di loro e minacciandoli di morte. Sul posto è sopraggiunto il 118 che ha somministrato un calmante all’uomo, il quale è stato infine condotto in caserma, dove è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio della donna, lesioni ai danni del senegalese e di uno dei nipoti, e resistenza a pubblico ufficiale.

La vittima è stata trasportata tramite elisoccorso all’ospedale di Siena, dove è tuttora ricoverata in prognosi riservata. Il nipote della donna e il senegalese intervenuto hanno invece riportato entrambi dieci giorni di prognosi per contusioni varie.

Sul posto è stata trovata e sequestrata l’arma usata dall’arrestato, un comune martello in ferro con manico in plastica. Dagli elementi sinora raccolti non sono emersi moventi o cause scatenanti l’aggressione, se non un quadro psichiatrico verosimilmente alterato dell’autore. Saranno sul punto condotte tutte le verifiche del caso, su coordinamento della Procura di Grosseto. Al momento il responsabile si trova nel carcere di Siena.

Grosseto, immigrati senza mascherina deridono i carabinieri e li sfidano

Grosseto, immigrati senza mascherina deridono i carabinieri e li sfidano con tono da…  Secolo d’Italia

Migranti la trascinano a terra mentre va a lavoro: ragazza di 25 anni subisce violenza in strada

http://www.ilgiunco.net/2019/01/07/tentano-di-violentarla-mentre-va-a-lavoro-ragazza-di-25-anni-aggredita-in-strada-il-racconto-del-fidanzato/

La giovane è scesa dall’auto, nella zona attorno a via Rubino, ed è stata afferrata: lei si è divincolata, è riuscita a sferrare un calcio, ma i due l’hanno schiaffeggiata e graffiata, riuscendo ad atterrarla.

A raccontare quanto accaduto è il fidanzato della ragazza, ancora sconvolto. «Si è salvata solo perché è passata una vettura bianca. L’auto non si è fermata (forse non si è accorta di quanto stava accadendo, ndr) ma l’episodio ha spaventato i due aggressori che sono fuggiti».

Sempre secondo il racconto della vittima i due sarebbero giovani stranieri. «Alti, con il giubbotto di pelle. Già nei giorni scorsi erano stati visti girare in zona, forse hanno un giaciglio poco distante da lì. Ma non credo che la stessero aspettando, hanno colto l’occasione quando si è presentata. Comunque lei non ha avuto la sensazione di essere seguita o osservata nei giorni scorsi».

La ragazza dopo la fuga è andata al lavoro e poi in ospedale, dove ha sporto denuncia ai Carabinieri. Si tratta del secondo caso di aggressione sessuale in pochi mesi. Anche la volta scorsa, ad essere aggredita, alle prime ore della mattina, era stata una donna che stava andando al lavoro.

Brutale pestaggio perché non si lascia stuprare

Posted by IlGiunco.net on Friday, November 2, 2018

4 immigrati la circondano, palpeggiata e rapinata

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Un autista della linea di autobus Tiemme è stato aggredito a Follonica da un migrante che lo avrebbe spintonato con violenza. E’ accaduto alcuni giorni fa al capolinea del bus della cittadina balneare, ma lo si è appreso solo ora dopo il caso più grave accaduto in provincia di Siena dopo l’autista del bus è stato accoltellato. Il conducente ha chiesto ad un cittadino senegalese di mostrare il biglietto di viaggio ma l’uomo, infastidito, avrebbe detto al conducente di farsi gli affari suoi e pensare solo a guidare. Poi, secondo quanto si è appreso, ha iniziato ad agitarsi aggredendo il conducente spintonandolo violentemente. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri, chiamata dagli altri passeggeri, l’uomo era già scappato. Ma le ricerche hanno consentito di individuarlo per le vie di Follonica e denunciarlo per violenza, oltraggio e interruzione di pubblico servizio.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/30/migrante-aggredisce-autista-bus_72c0b9d2-373c-49a7-b161-99b57d0e569d.html