Category: Foggia

A14, rubano pali di sostegno in ferro: arrestati dalla Polstrada di San … – FoggiaToday


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A14, rubano pali di sostegno in ferro: arrestati dalla Polstrada di San
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in forza ed in servizio al distaccamento Polizia Stradale di San Severo, traevano in arresto tre cittadini di nazionalità romena procedendo altresì al sequestro di materiale consistente in pali di sostegno di guard rail appena asportati dal

Arrestato albanese con 316 g. di cocaina e una pistola | Video e foto – lanotiziaweb.it


Il Quotidiano Italiano

Arrestato albanese con 316 g. di cocaina e una pistola | Video e foto
lanotiziaweb.it
In particolare, i militari della Compagnia di Foggia, durante un servizio di controllo economico del territorio, hanno fermato un'autovettura guidata dal cittadino albanese il quale manifestava evidenti segni di nervosismo. Le conseguenti attività di
Foggia, girava con pistola e 310gr di cocaina: arrestato 25enne Il Quotidiano Italiano
Gdf Foggia arresta albanese, bloccando la distribuzione di 1500 lucerabynight.it

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Picchiano e mandano ragazzo all’ospedale per convincere fidanzata a fare sesso con loro

Picchiano e mandano ragazzo all’ospedale, poi provano a
FoggiaToday
Dalle indagini è emerso che i due romeni avevano picchiato e minacciato il convivente della vittima affinché lo stesso convincesse la propria compagna a concedere loro prestazioni sessuali. Gli aggressori, infatti, dopo aver mandato il compagno in  

Rubano anche le olive: blitz nelle campagne di Cerignola


FoggiaToday
Blitz nelle campagne di Cerignola, in 13 sorpresi a rubare olive
FoggiaToday
Tredici soggetti sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato, tutti bulgari e romeni domiciliati rispettivamente a Stornarella e a Serracapriola. Un primo intervento dei carabinieri è avvenuto a Cerignola in località San  

Incidenti stradali: abbandonano morto, 2 romeni arrestati a Foggia – AGI – Agenzia Giornalistica Italia


Made in Italy Notizie

Incidenti stradali: abbandonano morto, 2 romeni arrestati a Foggia
AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Lo hanno accertato i carabinieri che ad Orta Nova (Fg) hanno arrestato due romeni Fliorin Petrica Petre, di 28 anni, e Moisa Ioan, di 33 anni. La vittima era un connazionale, Manniz Zisu, di 51 anni. Secondo quanto accertato dagli investigatori i tre
Foggia. Incidenti stradali: abbandonano morto, 2 romeni arrestatiMade in Italy Notizie

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Italiana osa portare figli in chiesa: marito marocchino tenta di squartarla

Lui marocchino e lei italiana, il 48enne in un’altra occasione aveva cercato di colpirla con una spada ornamentale. Non voleva che la madre portasse i figli a messa.

Sposi un immigrato? E' la fine che farai

Sposi un immigrato? E’ la fine che farai

Foggia 16 gennaio 2014 – Arriva da Foggia l’ennesima triste vicenda di soprusi, tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. I carabinieri hanno avviato le indagini quando uno dei figli minori della vittima, nato però da un primo matrimonio, ha raccontato ai militari dell’Aliquota Radiomobile che sua madre era stata aggredita con un’accetta dal marito e che in quel momento si trovava al Pronto Soccorso. A quel punto i militari avviavano una serie di accertamenti finalizzati a ricostruire l’intera vicenda, dai quali emergeva che la coppia, a causa dei continui litigi, da qualche mese si era separata e che nel pomeriggio di quel giorno l’uomo aveva chiesto un incontro chiarificatore presso l’abitazione di un comune amico. Nel corso dell’incontro, avendo probabilmente intuito che la moglie non aveva alcuna intenzione di tornare a vivere con lui, in preda ad uno scatto d’ira, il 48enne residente a Borgo Mezzanone l’aggrediva con un’accetta, ma veniva fermato soltanto grazie al tempestivo intervento del suo amico, che dava il tempo alla donna di sottrarsi ai colpi e di nascondersi sotto ad un tavolo. Mentre l’uomo si dava alla fuga per le campagne circostanti, la povera donna si recava presso il Pronto Soccorso, dove le veniva diagnosticato un trauma cranico e contusioni in varie parti del corpo, con prognosi di dieci giorni. Qui veniva raggiunta dai carabinieri ai quali la donna raccontava dopo aver avuto due figli da precedenti relazioni, nel 2011 aveva contratto matrimonio civile con il Moufakkir Mostapha, da cui aveva avuto altri quattro figli. Dopo aver perso il lavoro, l’uomo aveva cambiato atteggiamento e cominciato a maltrattarla. In un’altra circostanza il marito aveva tentato di colpirla alle spalle con una spada ornamentale che si trovava in casa, ma anche in quella occasione era riuscita a scappare di casa. Per tutte le violenze subite la malcapitata era stata medicata altre volte, ma non aveva mai denunciato che le lesioni che riportava fossero il frutto delle violenze subite, accampando sempre finte giustificazioni. Le violenze dell’uomo erano anche di tipo psicologico poiché, essendo musulmano, non accettava che la moglie portasse i loro figli in una chiesa cattolica e, non perdendo occasione per aggredirla verbalmente anche alla presenza di estranei. Ricostruita la vicenda i militari lo hanno rintracciato il giorno associandolo al carcere di Foggia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio.

http://www.foggiatoday.it/cronaca/arresto-marocchino-foggia-tentato-omicidio-moglie.html

Sposano i “migranti” e poi finiscono in ospedale.

 

“Siamo immigrate, inutile chiami Polizia”: e poi la pestano

Foggia – I Carabinieri della Compagnia di Foggia hanno arrestato due donne marocchine 31enne BENHASSOUN Nadia e SEMTA Fatna, responsabili di un furto al negozio COIN di P.zza Cavour. Alle donne è stata contestata anche la rapina impropria, avendo aggredito una delle commesse strattonandola per impedirle di chiamare il 112.
I FATTI. Sono le ore 13.30 e ci si avvicina all’orario della pausa pranzo, momento in cui la vigilanza all’interno degli esercizi commerciali si fa più blanda, quando le due ladre entrano alla Coin di piazza Cavour, si dirigono al reparto profumeria e bigiotteria e riempiono le loro borse. Purtroppo per loro però si dimenticano di strappare alcuni dispositivi antitaccheggio che, mentre stanno per uscire dal negozio, provocano l’attivazione dell’allarme alle porte. Una delle commesse le ferma e, insieme alla responsabile delle vendite, le invita a seguirle in ufficio, ma le due si dividono, una rimane ferma e tenta di attirare l’attenzione delle dipendenti, mentre l’altra ritorna nel reparto profumeria dove abbandona la merce rubata poco prima. Contemporaneamente una commessa cerca di contattare il 112 ed è a quel punto che una delle complici l’aggredisce strattonandola e cercando di strapparle il telefono; ma non è sufficiente, la chiamata viene inoltrata alla Centrale Operativa dei Carabinieri che invia subito una pattuglia.

Le donne vengono fatte accomodare in un ufficio del negozio dove ai militari negano ogni addebito ma, proprio mentre i Carabinieri sono voltati, tentano di disfarsi della merce ancora in loro possesso gettandola in un cestino ed in un portaombrelli. La manovra non sfugge agli operanti che procedono all’ispezione delle borse, dove recuperano tutta la merce trafugata (profumi e bigiotteria), del valore di 600 euro. Le due vengono quindi arrestate ed accompagnate alla casa circondariale di Foggia.

http://www.statoquotidiano.it/14/01/2014/foggia-arrestate-ladre-al-coin-aggredita-commessa/184405/

Chiede aiuto all’amico “migrante” e viene brutalmente stuprata

Foggia 23 dicembre 2013 – Dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. Ionel Costisanu-Popa, cittadino rumeno di 22 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Foggia accusato, per il fatto, da una connazionale di 35 anni. Secondo quanto ricostruito dai militari, sabato sera, la donna aveva litigato con il suo convivente, anche egli rumeno, e si era rivolta al Costasanu-Popa (amico di famiglia) per aiutarla a trovare un’altra sistemazione essendo stata costretta ad andare via di casa. Quindi, la donna saliva in macchina con il 22enne che le aveva accordato l’aiuto richiesto. Lo stesso ha accompagnato la donna da altri connazionali residenti a Ordona, chiedendo loro di trovare una sistemazione per la sua amica, ma poi – mentre facevano ritorno a Foggia – il 22enne ha improvvisamente imboccato una stradina di campagna in Località Incoronata e, dopo aver fermato la macchina, le è saltato addosso tentando di baciarla e cominciando a palpeggiarla su tutto il corpo. Aveva anche cercato di abbassarle i pantaloni.

Poiché la donna si era ribellata, il Costisanu era passato alle maniere forti, e l’aveva sbattuta fuori dalla macchina, afferrandola con la forza, strappandogli la maglietta e costringendola ad avere un rapporto sessuale con lui. Subito dopo il fatto, i due facevano rientro verso Foggia. Approfittando del fatto che il Costisanu, sulla via del ritorno, si era fermato in un bar per prendere qualcosa da bere, la donna è riuscita a scappare chiedendo aiuto ai carabinieri, tramite il 112. Ai militari – che riuscivano a rintracciarla in campagna ove si era nascosta – la malcapitata ha raccontato quanto accaduto. Dopo aver condotto la vittima al pronto soccorso per le cure del caso, sono iniziate le ricerche del Costasanu che è stato rintracciato poco dopo e arrestato con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. L’uomo è stato associato alla casa circondariale di Foggia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

http://www.foggiatoday.it/cronaca/arresto-ionel-costisanu-popa-violenza-sessuale.html

 

Accoltella amico e lo accompagna in ospedale: tenta fuga, ma viene


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Accoltella amico e lo accompagna in ospedale: tenta fuga, ma viene
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Il 33enne arrestato. Pensava di averla fatta franca il marocchino che nel febbraio scorso, con un’arma da taglio, aveva ferito un alla testa, al torace e ad un braccio un connazionale residente a Stornara. Poi, dopo averlo accompagnato in ospedale
Cerignola, arrestato per tentato omicidio e rapina | Fotolanotiziaweb.ittutte le notizie (3) »

Fa sesso con romena che lo minaccia: “Dammi i soldi o vado da …

Fa sesso con uomo sposato e lo minaccia: “Dammi i soldi o vado da
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Hanno chiesto denaro a un uomo, minacciandolo che se non avesse pagato si sarebbero recati dalla moglie e le avrebbero raccontato dei numerosi incontri sessuali che aveva avuta con la 27enne romena, autrice dell'estorsione insieme a un connazionale 

La società multietnica è di uno squallore senza fine.