Category: Brindisi

Clandestini nei camion: hanno la Tubercolosi

Si erano nascosti nel doppio fondo di due furgoncini imbarcati nella nave della Grimaldi denominata Catania Sono 13 di nazionalita’ somala e due di nazionalita’ afgana. Undici sarebbero minori mentre uno sarebbe affetto da tubercolosi I militari della guardia di finanza sono stati insospettiti dall’atteggiamento dei due autisti che cercavano di sviare i controlli.- I clandestini viaggiavano senza aira e senza luce in una intercapedine saldata:ma i cani li hanno scovati.

http://www.pugliatv.com/web/news.asp?id=39471

Droga: 6 kg cocaina su camion a Brindisi, arrestato albanese – il Paese Nuovo


il Paese Nuovo

Droga: 6 kg cocaina su camion a Brindisi, arrestato albanese
il Paese Nuovo
guardia-di-finanza-fiamme-gialle BRINDISI – I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Lecce hanno bloccato, a Brindisi, un giovane albanese di 23 anni trovato in possesso di oltre sei chili di cocaina. L'operazione, condotta dalle unita
Lecce, sei chili di cocaina nascosti nel camion: arrestato un albaneseQuotidiano di Puglia
Lecce: sequestrati 6 kg cocaina nascosti in tir, arrestato autistaLa Repubblica Bari.it
Sei in Cronaca Nascosti nel camion 6 chili di coca. Arrestato l'autistaLeccenews24
StatoQuotidiano.it –LecceSette –ManduriaOggi
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Aggredisce e picchia poliziotto, arresto iracheno a Brindisi – il Paese Nuovo

Aggredisce e picchia poliziotto, arresto iracheno a Brindisi
il Paese Nuovo
BRINDISI – Un cittadino iracheno di 29 anni, Salar Abdullah Ziad, senza fissa dimora, è stato arrestato a Brindisi per aver aggredito violentemente un poliziotto con calci e pugni. L'agente aveva appena scoperto che, a differenza di quanto raccontato

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Traffico di cani: cittadino bulgaro fermato con 7 cuccioli

Brindisi – Bulgaro appena sbarcato fermato con sette cuccioli di cane
Intervento dell’Ufficio delle Dogane e della Guardia di Finanza
di redazione | 17 gennaio 2014

GEAPRESS – L’intervento è avvenuto nell’ambito dell’attività di controlli ai traffici illeciti. Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Brindisi in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, hanno così scoperto sette cuccioli di cane di razze diverse all’interno del bagagliaio di un’autovettura.

Si tratta di cuccioli di cane Husky,Bulldog Francese e Chihuahua.
L’automobile è risultata di proprietà di un cittadino bulgaro che era appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia.

Il competente Servizio Medico Veterinario dell’ASL Brindisi, immediatamente interessato, avrebbe così constatato l’assenza di identificazione individuale, ovvero del microchip, previsto dall’art. 5 comma 1 della Legge 4/11/2010 n. 201. I cani sono stati affidati gratuitamente a privati cittadini resisi disponibili.

Non è ancora chiara la destinazione dei cani, se cioè trattasi di una spedizione su commissione per qualche commerciante o una importazione “fai da te” così come in altri casi denunciato.

http://www.geapress.org/animali-in-emergenza/brindisi-bulgaro-appena-sbarcato-fermato-con-sette-cuccioli-di-cane/50460

 

“Sono immigrato, dovete curarmi per primo”: distrugge Pronto Soccorso e picchia infermiere

Ubriaco picchia operatori del 118 e Carabinieri: arrestato tunisino a

FASANO – Notte agitata nella frazione di Speziale dove un tunisino, da tempo residente nella frazione fasanese, è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, ubriaco fradicio, è andato in escandescenze quando, chiamati dai vicini che non sopportavano più i rumori assordanti, si è visto arrivare nella sua abitazione gli operatori del 118 e i Carabinieri.   L’extracomunitario, già noto alle forze dell’ordine per altri reati, ha cominciato a picchiare sia gli infermieri e nella colluttazione ha anche colpito i militari che alla fine sono riusciti a immobilizzarlo.   Per lui si sono così aperte le porte del carcere di Brindisi dove è stato portato dai Carabinieri della Compagnia di Fasano.

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Picchia e maltratta moglie incinta: da mangiare i suoi scarti


Giornale di Puglia
Brindisi, picchia e maltratta moglie incinta: arrestato marocchino
Giornale di Puglia
BRINDISI – Ancora un caso di violenza sulle donne dal Salento. Malmenata e maltrattata dal marito che non le permetteva di sedersi a tavola con il resto della famiglia e le consentiva solo di mangiare gli avanzi anche quando la donna era incinta: l
Avanzi e botte a moglie incinta Arrestato marocchinoLa Gazzetta del Mezzogiorno
Brindisi, picchiava la moglie incinta e le dava avanzi di cibo: arrestatoQuotidiano di Puglia
Picchia moglie incinta, giovane arrestato a San Donaciil Paese Nuovo
The Blasting News –Blitz quotidiano
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Rissa tra mendicanti per il posto: avevano già intascato 1.700€

FASANO  –  Mattinata abbastanza convulsa quella di ieri (9 novembre) dinanzi al supermercato Penny Market ubicato alla periferia di Fasano lungo la strada che conduce a Pezze di Greco.
Quattro nigeriani intorno alle 8.30 di ieri mattina se le sono date di santa ragione per contendersi il posto migliore dove chiedere l’elemosina.
Il fenomeno dell’accattonaggio da diverso tempo sta creando non pochi problemi a Fasano città, dove non è difficile imbattersi in stranieri, per la maggior parte di origine africana o Rom, che chiedono l’elemosina lungo le strade, nelle piazze, dinanzi alle banche, agli uffici postali e ai supermercati.
Ieri mattina per contendersi il posto migliore dove chiedere l’elemosina quattro nigeriani –  3 uomini e una donna  hanno dato vita ad una rissa dinanzi al supermercato, proprio all’orario di apertura della struttura commerciale.
Immediata la chiamata al 112 dei Carabinieri che in pochi minuti sono giunti sul posto ed hanno faticato non poco per calmare gli animi.
I quattro nigeriani all’interno del parcheggio del Penny Market, ubicato in via Roma, nell’intento di accaparrarsi la migliore posizione per chiedere offerte ai clienti del market, hanno ingaggiato una violenta discussione che poi è degenerata in rissa.
Durante la rissa è saltato fuori anche un bastone della lunghezza di 45 centimetri circa.
Ad avere la peggio è stata la donna che ha riportato un “trauma contusivo al polso sinistro e spalla sinistra”, con una prognosi di 7 giorni refertata presso il reparto di ortopedia dell’ospedale di Ostuni; mentre uno degli uomini ha riportato una “abrasione alla mucosa labiale del labbro inferiore”, con una prognosi di un giorno.
I quattro sono stati arrestati dai Carabinieri, in quanto sono  ritenuti  responsabili a vario titolo dei reati di rissa aggravata, rifiuto d’indicazioni sull’identità personale, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, esercizio abusivo dell’accattonaggio.
Si tratta di:  Happiness Oamhen di 28 anni, Timothy Ekekhor di 29 anni, Ibrahim Yakubu  di 31 anni, e Chukwuma Aneke di 29 anni. Alcuni di loro risultano domiciliati a Bari ed altri in alcuni comuni del brindisino ed avrebbero raggiunto Fasano a bordo di treni.
A carico dei quattro è stata anche contestata la violazione dell’ordinanza sindacale per l’esercizio abusivo dell’accattonaggio. I militari dell’Arma hanno proceduto così al sequestro amministrativo finalizzato alla confisca delle somme di denaro guadagnate dai passanti.
Per la precisione sono stati sequestrati: a Happiness Oamhen 885,00 euro; a Timothy Ekekhor 224,92 euro; a Ibrahim Yakubu 550,00 euro; a Chukwuma Aneke 10,00 euro, per un totale di 1.669,92 euro. Somma che sarà introitata nelle casse comunali così come previsto dalla ordinanza sindacale in materia.
Inoltre ai quattro è stata comminata una multa di 50 euro ciascuno per la mendicità.
A collaborare con i Carabinieri nella fase della perquisizione personale della donna anche la Polizia municipale di Fasano che ha inviato sul posto una vigilessa che ha coadiuvato i militari dell’Arma.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito presso la caserma dell’Arma di via Esiodo, sono stati condotti presso il carcere di Brindisi e Lecce a disposizione della autorità giudiziaria.