BRESCIA: PROFUGO VIOLENTA RAGAZZA MENTRE ASPETTA IL TRENO

16-08-2017

Prima le pesanti avances, poi l’aggressione a sfondo sessuale, infine la rapina. È la terribile escalation di violenza subita in pieno giorno nel piazzale della stazione ferroviaria di Remedello da una 20enne che stava aspettando il treno. Nonostante le sua urla, nessuno è intervenuto, forse pensando a una lite fra fidanzati. In realtà vittima e aggressore si erano appena conosciuti, o meglio il rapinatore aveva cercato di approcciare con la ragazza che infastidita dalle molestie stava cercando di rifugiarsi nella sala d’aspetto. Il responsabile della tentata violenza sessuale e della rapina è stato identificato dopo un’indagine lampo, dai carabinieri della stazione di Isorella. Si tratta di 19enne richiedente asilo ospitato in una struttura di accoglienza in città. La ragazza aggredita lo ha riconosciuto durante un confronto in caserma. Nonostante le gravi accuse, per lui è scattata solo la denuncia a piede libero.
La procura non ha potuto disporre una misura cautelare, non essendo trascorso il termine della flagranza di reato. Nel frattempo, i responsabili della struttura di ospitalità hanno disposto il trasferimento del richiedente asilo in un altra località, lontana dalla Bassa. Una per tenere lontano lo straniero dalla vittima.
I carabinieri di Isorella sono riusciti a risalire al nigeriano grazie alla capillare opera di controllo del territorio. Il 19enne era già stato fermato e identificato nei giorni precedenti la rapina mentre con altri connazionali chiedeva l’elemosina.
Stava vagabondando attorno alla stazione anche quando ha messo gli occhi sulla ragazza. La ha avvicinata cominciando a molestarla con esplicite (anche nei gesti) e pesanti avance sessuali. Poi ha cominciato a palpeggiarla tentando di violentarla, ma la veemente reazione della vittima ha spiazzato l’aggressore che forse temenendo l’intervento di qualche passante a quel punto ha preso a schiaffi la 20enne, prima di strapparle dalle mani la borsetta che custodiva poche decine di euro, effetti personali e documenti.
SMALTITO LO SHOCK, la vittima si è presentata alla stazione dei carabinieri di Isorella denunciando l’aggressione e la rapina: la sua testimonianza è stata molto circostanziata anche nella descrizione somatica e dell’abbigliamento indossato dal nigeriano. Dettagli che hanno fatto subito imboccare la pista giusta ai carabinieri.

http://www.bresciaoggi.it/territori/tentato-stupro-con-rapina-in-pieno-giorno-1.5897057

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