Albanesi scatenati: rubano slot machine arrestati dai carabinieri.

13-04-2014

"Siate fieri della vostra cultura"

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Hanno cercato prima di sfondare la vetrata di una sala slot a Stezzano e, visto che non ci sono riusciti, hanno puntato su un obiettivo altrettanto appetibile ma all’apparenza più raggiungibile: un bar nelle vicinanze, l’Alekos Café in via Papa Giovanni XXIII.

 

Quattro albanesi sono stati colti sul fatto dai carabinieri di Stezzano proprio mentre caricavano il bottino su un furgone bianco, e uno di loro, dopo un breve inseguimento, è finito in manette per furto aggravato: si tratta di G. M., 30 anni, residente a Treviglio e incensurato, che sabato 12 aprile è stato processato per direttissima.

 

Il furgone, pur non essendo rubato, è risultato essere intestato a un nomade residente a Cremona: pronte per essere caricate i militari hanno trovato sul marciapiede appunto due slot machine, mentre altre due erano già state caricate a bordo insieme a un cambiamonete.

 

«Ammetto la mia colpa – ha dichiarato il trentenne durante il processo al giudice -, ho sbagliato. Ho perso il lavoro qualche mese fa ed ero in difficoltà economiche. Sono in Italia da 12 anni». L’arresto è stato convalidato e il giudice ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Treviglio. Processo aggiornato al 24 aprile.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/pizzicata-la-banda-delle-slot-arrestato-un-30enne-albanese_1054260_11/

“Anzichè prendere seri provvedimenti si continua come se nulla fosse, alla fine chi paga è sempre il popolo italiano”

 

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