Afghano prende a cinghiate la moglie sposata in matrimonio combinato a Milano

30-06-2018

Un afgano di 30 anni è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti nei confronti della moglie, una connazionale di 22 anni, picchiata a cinghiate davanti alla figlia di due anni nel loro appartamento in zona Selinunte, a Milano. A dare l’allarme alle 10 di venerdì, è stato un dipendente della società del gas che stava installando i contatori nel palazzo della coppia quando ha sentito il pianto della bambina e le urla di aiuto della ragazza provenire dall’abitazione. La 22enne, che in quel momento era sola in casa, ha chiesto all’uomo di chiamare i soccorsi: sulle braccia aveva segni evidenti dei colpi di cintura. Ai militari ha spiegato di subire da tempo le violenze del proprio compagno, sposato pochi anni fa in un matrimonio combinato al quale non aveva potuto sottrarsi. L’afgano (con permesso di soggiorno) è stato catturato e arrestato. Sembra che in passato abbia anche sferrato una coltellata alla moglie, che però non aveva mai denunciato.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/06/30/cinghiate-a-moglie-arrestato-a-milano_5b1f6f35-215a-49e2-9239-085ebcf14f2c.html

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