Sharia a Torino: Egiziana mutila figlie

30-10-2018

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/10/30/mutilazione-genitale-su-figlie-condanna_c5f81d95-ddbc-4062-b861-2f62cc8ae397.html

 TORINO, 30 OTT – Una donna di origine egiziana, residente a Torino, è stata condannata oggi in tribunale a due anni e due mesi di reclusione per mutilazione genitale nei confronti delle due figlie. La sentenza è del giudice Luca Fidelio. E’ stato applicato il reato di “pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili” introdotto nel codice penale nel 2012. Il marito dell’imputata, assistito dall’avvocato Maurizio Cossa, è stato assolto.
    Secondo il pm Dionigi Tibone le mutilazioni furono eseguite in Egitto nel 2007. L’imputata – difesa dall’avvocato Guido Savio – dovrà pagare una provvisionale alla figlia minorenne, parte civile con l’avvocato Emanuela Martina; l’altra figlia, che da poco è diventata maggiorenne non si è costituita.

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One comment on “Sharia a Torino: Egiziana mutila figlie

  1. mann333 ha detto:

    Mi piacerebbe tanto sapere il perché il giornaliista che ha scritto questo Articolo abbi usato il termine “” di origine “” rivolto all Egiziana che ha mutilato le sue figlie ( perche il loro pedophilo assassino terrorista ) mohammed lo richiedeva secondo il loro libro dei Crimini cioé il corano. Questa maledetta donna che nulla ha a che fare con la civiltà in cui vive é un Egiziana punto e basta senza, origini Egiziane.Se fosse per un certo tipo di giornalisti quasi la totalità dei giornalisti che si rivedono nei (valori) di sinistra, se di valori si possa parlare, in ogni caso per tutti questi e per i cosidetti intellettuali etc. questi extracomunitari tra i quali anche per gli illegali arrivati sul suolo Italiano dopo una settimana di permanenza in Italia avrebbero già diritto di Cittadinanza, questi sono i veri grandi traditori dello Stato e dei cittadini Italiani, sarebbero da mettere al muro senza nemmeno un Processo perché i traditori non meritano Processo

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