Rapina nonna e nipotina: liberato lo rifà, di nuovo libero

04-09-2016

CARPI Giovedì, mentre tra le bancarelle del mercato ambulante in piazza veniva arrestato un ladro dalla polizia municipale, a Cibeno e in via Cadamosto circa alla stessa ora, tra le 9.45 e le 10, avvenivano altri due colpi, perpetrati dalla stessa persona. G. K., 33enne di nazionalità tunisina, domiciliato a Modena e con precedenti analoghi, è stato arrestato dagli agenti della polizia del Commissariato, guidati dalla dottoressa Laura Amato. Due anziane donne, le vittime dei colpi.

GLI SCIPPI Il primo è avvenuto verso le 9.45 nel parco retrostante il supermercato Conad Pile di Cibeno, ai danni di un nonna 60enne che si trovava in compagnia della nipotina di tre mesi e di un bambino di dieci anni, figlio di amici. Il malvivente si è avvicinato alla donna col pretesto di chiedere un’informazione stradale quindi, con una mossa fulminea, l’ha spintonata strappandole la collana. Il rapinatore, che ha agito a volto scoperto, è quindi salito in sella a una bicicletta e si è dileguato nell’area verde “Parco Matto”.

Il secondo scippo è avvenuto una quindicina di minuti dopo ai danni un’ultraottantenne, in via Cadamosto. Anche in questo caso, il rapinatore si era avvicinato all’anziana – che stava rientrando a casa dopo aver gettato il pattume – con la scusa di un’indicazione. Dopo essersi accertato che non vi fosse nessuno nelle vicinanze, le ha strappato la catenina che portava al collo ed è fuggito.

L’ARRESTO Una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato cittadino, allertata, si è subito messa alla ricerca del bandito e, pochi minuti dopo, ha rintracciato nei pressi di un negozio di “Compro oro” una persona dalle caratteristiche simili alle descrizioni fornite delle vittime: un giovane magrebino sui trent’anni, tarchiato, vestito con una maglia a maniche corte bianco e arancione e pantaloni corti. Il balordo, vista la pattuglia, ha tentato la fuga, ma è stato bloccato.

Un rapido accertamento presso l’esercizio di compravendita di oro, ha dunque consentito di appurare che il 33enne, poco prima, aveva venduto le due collanine per un importo di circa 500 euro. Un terzo monile spezzato è stata recuperato dagli agenti. Le vittime hanno confermato l’identità del soggetto.

LA VITTIMA L’anziana 86enne, commossa, ha ringraziato gli agenti per aver ritrovato la collanina, un caro ricordo della madre, cui era particolarmente affezionata. Lo straniero è stato, dunque, tratto in arresto, la convalida del quale è avvenuta ieri presso il Tribunale di Modena, mentre la refurtiva è stata restituita alle vittime (sono in corso le indagini per identificare il proprietario della terza collana). Il giudice lo ha condannato a 16 mesi e rimesso in libertà con pena sospesa nonostante fosse stato arrestato anche in agosto, sempre per due rapine, avvenute a Modena.

http://m.gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/09/03/news/rapina-una-nonna-davanti-alla-nipotina-poi-fa-il-bis-e-libero-1.14048969?ref=fbfmo

EVIDENZA, Modena

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