Marocchino sfonda la porta di casa

02-05-2015

VITERBO – Gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Volante della Questura di Viterbo hanno tratto in arresto un cittadino marocchino, di 42 anni, che continuava a molestare la moglie.

L’episodio si è verificato nella giornata di ieri dove i Poliziotti della Volante, coordinati dalla Squadra Mobile, sono intervenuti su richiesta di una donna, il cui ex marito, in capo al quale era pendente un provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare, la stava molestando da sotto casa tramite il citofono.

Gli uomini della Squadra Volante intervenivano prontamente e, dopo aver condotto l’uomo in Questura, si accertavano dell’esistenza dell’atto restrittivo e denunciavano lo straniero per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, poi rilasciandolo. Ma lo straniero immediatamente ritornava presso l’abitazione della ex moglie, cercando di entrare nella casa anche colpendo con calci e pugni il portone d’ingresso. Gli inquilini del palazzo, allarmati dalla situazione, richiedevano ancora l’intervento della Polizia di Stato che immediatamente si portava sul posto riportando il marocchino in Questura. La ex moglie, in sede di denuncia, confermava, quindi di essere separata dall’uomo che, anche dopo il provvedimento di allontanamento urgente dalla casa familiare, veniva continuamente molestata dallo stesso e che tale situazione le ingenerava un grave stato d’ansia e di paura anche per la propria incolumità.

A questo punto il cittadino marocchino, di 42 anni, veniva tratto in arresto per atti persecutori. Sottoposto al giudizio direttissimo in data odierna il giudice convalidava l’arresto, applicava all’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Viterbo e rinviava la trattazione del processo al 14 maggio prossimo.

http://www.newtuscia.it/interna.asp?idPag=73045

Crimini Immigrati, Viterbo

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