Milano: il business della carità, video svela falsi invalidi – VIDEO

23-06-2014

Milano – Li chiameremo “Anchilosato1” e “Anchilosato2”. Presidiano un semaforo davanti al Cimitero Monumentale di Milano. Quando si accende il rosso, risalgono con le sedie a rotelle la colonna delle auto in sosta e raccolgono le elemosine, che non mancano mai. Il più giovane dei due “disabili” avrà poco più di trent’anni e non vuole domande. Il secondo pretende una mancia, e quando gli chiedo che male abbia, mi dice che lui è “Anchilosato”. Deve aver lasciato la Romania da poco, perchè “Anchilosato” è l’unica parola italiana che riesce a pronunciare – come direbbe Napolitano – «con viva e vibrante soddisfazione».

“Mutilato1” e “Mutilato2” , invece, lavorano a poche centinaia di metri dal palazzo della Regione, oggi squassato dalle “questue” milionarie dell’ultima Tangentopoli. Poco più che trentenni, i due “amputati” indossano una specie di divisa: un gilet nero da cui sbuca un unico braccio che raccoglie gli spiccioli dagli automobilisti. Se gli offri una mancia ,estraggono anche il braccio “monco” e ridendo ti dicono che è “alb”, “bianco” mentre l’altro, quello che raccoglie è “negru”, “abbronzato”.

La “banda degli invalidi” inizia a lavorare all’alba . Alle 6 e 30 di mattina , escono sulle loro gambe dal campo rom vicino al capolinea del 24 in via Ripamonti e in centro si trasformano: indossano collari ortopedici squassati da attacchi epilettici, zoppicano aggrappati a grucce, arrancano su sedie a rotelle o stendono moncherini verso i passanti .

LEGGI TUTTO QUI: http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/06/23/ARZ13Rs-invalidi_stalker_fabbrica.shtml

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