Immigrati tentano di stuprarle, uno già libero: la lettera sdegnata delle ragazze

18-05-2014

FOLLONICA – «Scriviamo questa lettera per sottolineare che quello che ci è accaduto è un’esperienza che nessuno dovrebbe subire». Inizia così la lettera inviata alla nostra redazione dalle ragazze che sono state aggredite in spiaggia da due extracomunitari la sera tra sabato 10 e domenica 11. «Ricordiamoci che ciò che differenzia una violenza da una tentata violenza è solamente la conclusione di essa. Noi siamo state fortunate, ma ciò che ci è accaduto lascerà comunque un segno dentro di noi.

Oltretutto a peggiorare il nostro stato d’animo è la poca sensibilità e la superficialità delle persone, che non evitano commenti poco rispettosi e tantomeno intelligenti a riguardo. Per non parlare dell’erronea divulgazione delle notizie. Erano le 4:30, l’ora di chiusura del Subway e i clienti stavano abbandonando il locale per dirigersi alle proprie auto; un tentato stupro è stato il prezzo da pagare per essersi solo affacciate sulla spiaggia.

È un attimo quello, in cui capisci che il tuo diritto e quello di tutte le donne che siano figlie, madri, sorelle, di essere libere e sicure, viene calpestato. È un attimo quello, in cui ti rendi conto che ogni volta che uscirai di casa ti porterai dietro la paura, anche nella piccola città dove sei cresciuta.

Le ragazze dell’aggressione nella notte tra Sabato 10 e Domenica 11 maggio».

http://www.ilgiunco.net/2014/05/17/violenza-sessuale-ci-porteremo-dietro-la-paura-le-ragazze-raccontano-laggressione/

E poco rispettoso anche il magistrato che ha liberato uno dei due ‘potenziali’ stupratori.

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