Folgorato mentre razzia rame: complici lo abbandonano agonizzante

22-09-2013

San Donato Milanese, 22 settembre 2013 – A vent’anni agonizzava per terra, nel piazzale buio di una stazione di rifornimento. A vent’anni, pochi metri più in là, decine di ragazzi facevano benzina e fumavano l’ultima sigaretta prima di affrontare una lunga serata in discoteca. Si muore anche così alla periferia sud di Milano, tra le luci al neon di un benzinaio e i fari delle auto. George M., 20 anni, di nazionalità romena senza precedenti penali, è stato trovato in fin di vita alla stazione Agip San Donato Est della tangenziale da un addetto del turno di notte: stava facendo benzina all’auto di un cliente quando ha notato quel corpo privo di conoscenza riverso per terra nello spiazzo a destra della cassa e ha chiamato subito 113 e 118. Immediato l’intervento dei sanitari e della polizia stradale del distaccamento di Lodi, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo. Corsa e manovre di rianimazione inutili, il giovane era arrivato già in arresto cardiaco e non ce l’ha fatta.
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È morto folgorato da una potente scarica elettrica, probabilmente mentre con dei complici stava tentanto di rubare del rame lungo la linea ferroviaria Milano-Genova, che corre vicino alla tangenziale Est. L’ipotesi di Polstrada e Polfer è che gli «amici» lo abbiano caricato in macchina e, ancora vivo, lo abbiano scaricato alla stazione di servizio sperando che qualcuno si accorgesse di lui e lo soccorresse, come poi è accaduto. A confermare la pista degli investigatori ci sono le immagini delle telecamere installate nella stazione di servizio, di cui una proprio sulla tettoia che copre le pompe di benzina e punta l’obiettivo sul piazzale. Ieri mattina intorno alle 11.30 gli agenti hanno sequestrato i filmati: nelle immagini si scorge un’auto con targa straniera fermarsi, lasciare il giovane ormai privo di conoscenza e scappare via. Nessuno dei clienti e degli operatori si sarebbe accorto di nulla, fino alla scoperta del corpo da parte del benzinaio.
Alla stazione San Donato Est ieri mattina, al cambio turno delle 6.30, non si parlava d’altro. Qui sono abituati al via vai di stranieri del vicino campo nomadi, nascosto sotto gli alberi che costeggiano la tangenziale qualche centinaio di metri più avanti e «non è escluso che il ragazzo vivesse in quel campo», dicono dalla Polstrada di Lodi. Nelle primissime ore si era fatta strada anche l’ipotesi che il ragazzo fosse un operaio rimasto folgorato sul luogo di lavoro, poi la denuncia di un furto di rame sulla Milano-Genova contemporaneo alla scoperta del ragazzo ferito ha fatto virare l’indagine da tutt’altra parte. Ora è caccia ai complici.

http://www.ilgiorno.it/sudmilano/cronaca/2013/09/22/953871-ragazzo-morto-folgorato-abbandonato.shtml

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