Boom di furti a Pescara

30-08-2013

PESCARA. «Si è persa la figura del portiere, quella che rappresentava la prima sicurezza, che faceva da filtro, che conosceva chi entrava nei palazzi: è anche per questo che i furti nelle case aumentano». Racconta il questore Paolo Passamonti che il portiere dei palazzi – un mestiere in via di estinzione – rappresentava un forte deterrente per i ladri che, soprattutto d’estate, entrano nelle case rubando, rispetto all’inverno, almeno con una percentuale superiore al 10, 15 per cento.
Perché i furti aumentano d’estate? C’è una tipologia di ladro estivo? «Intanto aumentano perché c’è più gente in giro e le case sono meno abitate», illustra il questore, «perché le precauzioni prese dalle persone sono ancora basse e non c’è più molta solidarietà tra i condomini. Poi, certo, la crisi è un altro fattore legato all’aumento dei furti». Rispetto al trimestre aprile-giugno dello scorso anno i furti sono quasi raddoppiati passando, complessivamente, dai 484 del 2012 ai 783 di quest’anno. A entrare nelle case nel periodo estivo, racconta Passamonti, sono soprattutto i rom provenienti anche da altre regioni.
«Spesso sono in due: una donna incinta accompagnata da un minore perché sono le categorie che rischiano di meno. Alcuni provengono da Roma, dai campi stanziali, arrivano qui e ripartono prendendo l’autobus». Sono 18 in più rispetto allo scorso anno i furti registrati dalla questura quest’anno, ladri che entrano negli appartamenti soprattutto alla ricerca di soldi e oro giallo. A cambiare, negli ultimi anni, è stata anche la refurtiva perché, illustra il questore, «di questi tempi i ladri cercano solo soldi liquidi e, caso mai, lasciano titoli, oggetti tecnologici o d’arte». Le zona più colpita continua a essere il centro della città e nel raffronto tra i due trimestri i dati della questura dicono che i furti nelle case sono passati da 97 a 115 mentre a salire esponenzialmente sono i furti nelle auto: nel 2012 è stato rubato in 64 macchine in sosta e nel 2013 in 159 auto in sosta, mentre i motorini sono passati da 26 a 52.
Tra le categorie più colpite ci sono sempre gli anziani più facilmente raggirabili come nel caso della donna che a metà luglio è stata derubata in casa da un finto tecnico che, assieme a due complici, le ha portato via 24mila euro in contanti conservati all’interno di un baule. «I soldi devono essere custoditi nella cassaforte», ricorda il questore, «ma il problema è che deve essere montata o dal titolare o da una persona strettamente di fiducia altrimenti le chiavi iniziano a girare e quel posto non è più sicuro». Ma anche il social-network Facebook, come ricorda il decalogo della polizia da seguire quando si parte per le vacanze, può rappresentare un’insidia. Accade spesso che, infatti, vengano pubblicate fotografie di quando si è in vacanza che potrebbero offrire il destro al ladro che sa che troverà una casa vuota. Sembrano scemati, invece, nell’ultimo periodo i furti in villa dove, comunque, ricorda il questore «bisogna stare sempre attenti al personale che si fa entrare in casa».
È stata una banda organizzata quella che, a fine maggio, ha violato la villa- bunker di Carlo Toto, l’imprenditore teatino leader nel settore delle costruzioni di opere pubbliche e attuale co-gestore delle autostrade A24 e A25. Una banda che, evidentemente, aveva ben studiato il furto finalizzato a portare via, come è di fatto avvenuto, «solo» le autovetture della famiglia Toto, vale a dire due Porsche Cayenne e un’Audi A8 custodite nella struttura utilizzata, all’interno dell’ampio giardino, come rimessa della villa supersorvegliata dell’imprenditore attigua al centrale parco Florida.

http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2013/08/29/news/cresce-la-piaga-dei-furti-in-appartamento-1.7656837

Con questori di questo tipo, gli immigrati possono dormire sonni tranquilli. Non sarà, signor questore, che l’aumento dei furti è correlato all’aumento della presenza di immigrati e zingari? Nooo! Sicuramente è per l’assenza dei portieri.

Non sarà dovuto, questo boom, alle leggi permissive che permettono alle zingare incinte e minori di rubare quanto vogliono, tanto loro in galera non ci vanno?

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