Invasione: altri 500 sbarcano in forze, vivranno al Quirinale?

17-08-2013

Nuova ondata di sbarchi sulle coste della Sicilia. Oltre 90 invasori sono stati soccorsi verso l’una di questa notte da una motovedetta della checche costiere 50 miglia a largo di Pozzallo, nel Canale di Sicilia. Si tratta di sedicenti ‘profughi’ di origine eritrea, somala e maliana. Si trovavano a bordo di un gommone.  
 
Un altro atto di collaborazione con gli scafisti è avvenuto 40 miglia a sud di Lampedusa. La nave Bettica della marina militare ha intercettato un barcone di legno che trasportava 195 clandestini, fra le quali una donna – e allora? -, si presume di nazionalità subsahariana. Di queste ben 17 avevano bisogno di cure mediche – a spese nostre – quindi sono state fatte salire a bordo di una motovedetta classe 300 della Guardia costiera e sono arrivate a Lampedusa verso le 3 del mattino. Gli altri 178 migranti si trovano sulla nave militare e approderanno probabilmente nel porto di Augusta in tarda mattinata. 
 
Intanto la squadra mobile di Reggio Calabria e i baschi verdi hanno sottoposto a fermo due uomini turchi, uno di 32 anni e l’altro di 45, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due sono ritenuti fra i responsabili dello sbarco di 160 invasori sulle coste calabresi. Le indagini hanno consentito di appurare che i fermati, conducendo dalle coste della Turchia verso il territorio dello stato italiano un motoveliero di circa 25 metri blu, con 2 alberi, privo di bandiera e denominazione, hanno compiuto atti diretti a procurare l’ingresso illegale nel territorio dello Stato Italiano di 154 extracomunitari di origine afghana, siriana e iraniana. L’imbarcazione è stata sottoposta a sequestro e momentaneamente ormeggiata presso la banchina di Levante del porto di Reggio Calabria a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Dall’attività investigativa è emerso che il motoveliero sarebbe partito da una imprecisata costa della Turchia, circa una settimana prima dell’arrivo nel territorio nazionale, e che ogni singolo clandestino avrebbe corrisposto per il viaggio una somma di 2.500 euro per i minori e 5.500 euro per gli adulti. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. 

http://www.lastampa.it/2013/08/17/italia/cronache/nuovi-sbarchi-sulle-coste-della-sicilia-xwlyov3moRmLKhREp0An3H/pagina.html

Gli scafisti da arrestare sono a Roma. Si chiamano Letta, Alfano e Napolitano.

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