Assalto a colpi di roncola: se sei immigrato, magistrato ti assolve

10-08-2013

VIADANA. Sono stati tutti assolti dall’accusa di rissa i sette immigrati, due indiani e cinque pakistani protagonisti del regolamento di conti a roncolate di martedì sera in via Argine Oglio a Viadana. Soltanto uno, Singh Suring Derjit, è stato condannato ad un anno per lesioni, ma la pena è stata sospesa. Il porto abusivo d’armi sarà invece trattato separatamente più avanti.
Sono tutti liberi, quindi. E il fatto non ha mancato di scatenare polemiche sia fra la cittadinanza che fra le diverse forze politiche. La Lega, in particolare, punta il dito verso le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione, in particolare «sul regolamento di una consulta rimasta lettera morta e su mozioni simboliche senza costrutto, se non quello di aizzare sterili battaglie ideologiche».

La lite, molto accesa e nel corso della quale è stata usata anche una roncola, pare sia nata da futili motivi, probabilmente per un diverbio tra due donne, una pakistana e una indiana. Da lì una serie di scontri fisici molto concitati, che hanno spinto i vicini di casa delle due famiglie a chiamare i carabinieri.

I carabinieri si erano ritrovati davanti a una scena tutt’altro che rassicurante, con i sette che continuavano a darsele di santa ragione. Calci, pugni, urla e una roncola, attrezzo agricolo con la lama a forma di punto interrogativo che avrebbe potuto ferire gravemente qualcuno. Quattro di loro erano finiti in ospedale.

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