Kabobo d’Italia: ruba candelabro in chiesa e aggredisce passanti usandolo come spada

23-07-2013

E’ entrato nella chiesa di Santa Maria Antica, in via Arche. È uscito portando con sè uno dei candelabri che si trovano sulla balaustra davanti all’altare e ha iniziato ad usarlo come se fosse una sorta di spada. Lo ha fatto in un bar pretendendo di avere un caffè, poi minacciando alcuni passanti e infine contro auto in sosta. Alterato, senza controllo è stato però fermato verso le 16 in via Stella: una pattuglia della polizia locale è riuscita a bloccarlo mentre stava inseguendo un connazionale che era stato aggredito in piazza Indipendenza, era i giardini con la sua ragazza quando C.T. brandendo il candelabro lo aveva minacciato accusandolo di avergli rubato il telefonino. In realtà il rumeno di 48 anni armato del porta ceri in metallo lungo 125 centimetri e con una punta di 15, il telefonino lo aveva in tasca. Bloccato dagli agenti è stato arrestato e accusato di violenza privata, minacce, molestie, furto aggravato, detenzione di oggetto atto ad offendere (arma impropria) e tentativo di lesioni personali. Ieri mattina è comparso davanti al giudice Marzio Bruno Guidorizzi per la convalida, nel corso dell’udienza ha continuato a parlare, a pronunciare frasi senza senso, si è messo a ridere, poi è scoppiato in lacrime. Per questo il magistrato, dopo aver convalidato l’arresto, ritenendo che C.T. fosse pericoloso ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere. In Italia C.T. non ha una dimora fissa ma a determinare la scelta del giudice è stato soprattutto il comportamento tenuto in aula. Ha escluso che potesse essere ubriaco e ha ritenuto invece che proprio quel modo di fare fosse causato da un disagio psichico. Che lo rende pericoloso. «Non sarebbe altrimenti comprensibile non solo quello che ha fatto mercoledì pomeriggio ma anche il comportamento tenuto in udienza», ha motivato il giudice. Un comportamento pericoloso tenuto da una persona che con tutta probabilità non è pienamente responsabile delle proprie azioni. Lo ha mandato in carcere e disposto che C.T. venga sottoposto ad un accertamento psichiatrico.

http://www.larena.it/stories/Cronaca/538824_ruba_il_candelabro_e_minaccia_i_passanti/

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