Svuotacarceri: spacciatore ai domiciliari massacra donna

14-07-2013

FERRARA – Stava scontando ai domiciliari una condanna per spaccio di marijuana in zona stadio-grattacielo, ma gli agenti della squadra mobile lo hanno riportato in carcere, su disposizione del magistrato di sorveglianza, per aver percosso la sua ragazza. Un fatto, quest’ultimo, riscontrato dopo un intervento delle volanti presso la sua abitazione risalente al primo luglio. La ragazza era stata refertata in ospedale e il magistrato, dopo tale episodio, ne ha disposto il ritorno in carcere all’Arginone, dove Steve Ajehi, nigeriano 29enne, dovrà scontare la pena fino al 5 maggio del 2014.

Steve era conosciuto dalla polizia perchè nell’ottobre 2011 era stato arrestato mentre, in via Felisatti, si trovava in attesa di qualche suo ‘cliente’. Non appena accortosi della presenza della pattuglia dei poliziotti, però, si era dato alla fuga. In quell’occasione gli agenti lo avevano raggiunto e arrestato nei giardini di viale Po, trovandogli addosso due dosi di marijuana del peso complessivo di poco più di un grammo, oltre a 25 euro in contanti e a due telefoni cellulari utilizzati probabilmente per i contatti con i suoi clienti.

Successive indagini avevano permesso di ricostruire l’attività di spaccio dell’Ajehi tra aprile e ottobre 2011, accertando che il nigeriano in quel periodo aveva ceduto diverse decine di dosi di stupefacente e per questo era stato nuovamente arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia in carcere eseguita nel successivo dicembre, dopo essere stato rintracciato in un appartamento della zona di via Nievo dove era ospite di alcuni suoi connazionali.

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