Terrore a Roma: donna ostaggio di immigrati per ore

24-05-2013

ROMA – Tre eterne ore di terrore in balìa di quattro rapinatori che l’hanno malmenata per farsi consegnare denaro e preziosi custoditi in casa. Ancora una rapina in villa, questa volta a Castel Gandolfo nella tarda serata di mercoledì.
La vittima è la moglie sessantenne di un imprenditore del settore della distribuzione dei giornali. La donna, che lavora nell’azienda di famiglia, era sola nella villa a due piani in un complesso residenziale molto riservato tra la via Appia e il centro storico che si raggiunge attraverso una strada sterrata. Nel complesso, a ridosso di numerosi istituti religiosi, abitano anche il figlio, in un edificio attiguo a quello preso di mira dai banditi, e il marito. I rapinatori sono entrati in azione poco dopo le 22, quando sui Castelli imperversava un nubifragio: aiutati anche dallo scrosciare della pioggia che ha coperto ogni altro rumore, i malviventi sono entrati nella villa, dotata di tre accessi e priva di allarme e di inferriate alle finestre, forzando la porta della cucina.

LA DINAMICA
I quattro, con il volto coperto da passamontagna, hanno sorpreso davanti al televisore la donna che, per il rumore del temporale, non si era accorta di nulla. Da quell’istante è iniziato l’incubo per lei che, oltre alla propria vita, ha temuto per quelle del figlio, che si trovava nella casa a fianco, e del marito, che poteva rientrare da un momento all’altro. Una raffica di ceffoni si è abbattuta sulla donna mentre ogni stanza della villa veniva messa a soqquadro. I banditi, che non hanno mai esibito armi, sono apparsi molto sicuri e con ogni probabilità erano in contatto con un “palo” sulla strada. Hanno trovato banconote, nascoste in due o tre posti, per un valore di circa 4mila euro, gioielli e alcuni pezzi di argenteria.

I RISCONTRI
Dalle poche frasi pronunciate i rapinatori sono dell’Europa dell’Est e hanno dato l’idea di voler attendere il rientro del marito per impadronirsi anche della sua vettura. Intanto il tempo passava e più volte la donna, di fronte all’impazienza dei banditi, si è sentita perduta. Solo dopo l’una i rapinatori hanno desistito e sempre sotto la pioggia battente si sono allontanati chiudendo la vittima in uno dei bagni. Sono state le grida di aiuto della donna a richiamare l’attenzione del figlio, che l’ha subito liberata. E nel giro di qualche minuto è giunto anche il marito. I carabinieri, arrivati dalla stazione distante poche centinaia di metri, hanno immediatamente attivato le ricerche.

Il raid di Castel Gandolfo si aggiunge alle rapine in villa compiute negli ultimi mesi ai Castelli. Dopo quella ai danni del giornalista Sergio Zavoli, a Monte Porzio Catone, era toccato alla titolare di una gioielleria di Frascati che abita nella zona del Tuscolo.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/castel_gandolfo_rapina_in_villa/notizie/283459.shtml

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