Pisa violenta: gestore di parco giochi massacrato da immigrati

10-03-2013

Filippeschi, il Sindaco di Pisa

Non e’ purtroppo il titolo di un film degli anni 70 ” appartenente al filone ” poliziesco “, piuttosto e’ la cronaca quotidiana riportata sulla stampa locale pisana e toscana. Anche oggi a Pisa il gestore di un parco giochi rapinato e selvaggiamente picchiato da due rapinatori presumibilmente extracomunitari, un magrebino arrestato intento a saccheggiare auto in sosta in piazza Toniolo, decine di pusher magrebini arrestati in centro storico ed in Periferia, senza contare i furti nelle abitazioni, vero flagello inarrestabile. Per non parlare di un abusivismo commerciale dilagante, che registra frequenti blitz delle forze dell’ ordine , ma che sembrano vani tentativi di svuotare un oceano di illegalita’. Prostituzione intollerabile in quartiere come Porta a Mare, con le passeggiatrici che esercitano, sotto le abitazioni e accanto a scuole. Quartieri come la Stazione, Cisanello, sempre piu’ insicuri, al buio e luoghi di frequentazione di personaggi equivoci e pregiudicati. Su Pisa gravitano poi oltre 1500 presenze di nomadi in campi abusivi vedi Ospedaletto e di via della Bigattiera a Tirrenia, in terreni del parco di S Rossore, nomadi dediti principalmente a reati di tipo predatorio come i numerosi blitz delle forze dell’ ordine in questi accampamenti hanno certificato, con sequestro di refurtiva e droga.
Turisti stranieri sempre piu’ infastidi da vucumpra’ e vuparcheggia’, e ci si interroga quindi se Pisa perde il proprio ” appeal ” turistico …., anzi  il logico risultato e’ il crollo delle presenze turistiche, come denunziato dagli studi di Bankitalia, non sondaggi televisivi al soldo del partitone, cari assessori al turismo pisano, che continuate ad arrampicarvi sugli specchi ed a accusare gli stessi operatori turistici….. Cari amministratori, dovete guardare alla vicina Lucca, con un centro storico, vivo, pieno di atttiviata’ artigianale e commerciali, locali, toscane, meglio dire ” Lucchesi “, attivita’ che hanno permesso la salvezza del tessuto socio economico cittadino a Lucca e non si e’ verificato come a Pisa il fenomeno della desertificazione commerciale ed artigianale a scapito di un proliferare di pub e locali della movida, prosperati con l’ assenso di questa maggioranza che malgoverna Pisa. Vedere ed assistere a devastazioni come quella di domenica scorsa Piazza dei Cavalieri e’ veramente vergognoso e’ deve far riflettere su certe scelte demagogiche che inseguono il facile voto giovanile , ma che portano Pisa ad un degrado sempre piu’ vergognoso ed inarrestabile. Di fronte a questa insicurezza, di fronte a questo aumento del crimine costante, il sindaco si nasconde dietro il solito refrain della mancanza di uomini e risorse per vigili, polizia e carabinieri, ma la realta’ e’ che questa massiccia ed abnorme presenza di extracomunitari dedita al crimine, e’ frutto specifico della fallimentare e demagogica politica ” delle porte aperte e dell’ accoglienza senza limiti ” voluta dal Pd e dalla sinistra.

http://ilmonitoretoscano.blogspot.it/2013/03/pisa-oltre-660-firme-contro-gli.html

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