Modena: altra anziana trascinata a terra da rapinatore

02-11-2012

Riccardi si complimenta con il ‘migrante’

Rapinata in pieno giorno, davanti a decine di persone: lei, a causa dell’azione violenta del bandito, cade a terra, sbatte il capo e sviene. Ricoverata, resterà in ospedale per circa due giorni, durante i quali viene sottoposta per due volte alla Tac. «Adesso di questa vicenda – dice la signora, modenese doc e che abita in centro storico – ho soltanto questo grosso bernoccolo sulla testa e qualche dolore qua e là. È andata bene, e devo ringraziare tutti che sin da subito mi hanno aiutato, mi sono stati vicino, rassicurandomi e tranquillizzandomi da quando mi sono risvegliata per terra, sull’asfalto dopo che ero svenuta per qualche minuto, sino al ricovero. E ringrazio un signore, in particolare, che spinto solo dal senso civico, dall’istinto di aiutare il prossimo si è messo all’inseguimento di quel giovane incappucciato».
La vicenda ha inizio alle ore 13, in via degli Schiocchi, un’orario di punta con via vai dagli uffici e dai negozi, la pizzeria che riceve clienti, la gente che esce ed entra dai parcheggi. La signora aveva effettuato alcune commissioni e stava raggiungendo l’auto per salirvi e rientrare a casa. Una volta allo sportello, con la mano destra apre la borsa che è a tracolla, stretta al braccio sinistro.
«È stato un attimo – racconta – ho sentito uno strappo al braccio sinistro, un forte dolore alla spalla. Sono caduta e ricordo di aver sbattuto la testa per terra. Non ho potuto vedere nulla, ero stata aggredita alle spalle».
«Mi hanno detto che sono rimasta immobile, ferma per terra per qualche minuto. Ero svenuta. Quando piano piano mi sono risvegliata ho visto un mucchio di persone attorno a me, sentivo delle confusione, poi tante voci che mi tranquilizzavano». Il rapinatore scippatore, un giovane incappucciato, straniero, intanto si era dato alla fuga. Ma il suo colpo non era passato affatto inosservato. Mentre i presenti urlavano, un uomo che aveva visto si è lanciato all’inseguimento lungo la strada. Stava ormai per raggiungere il bandito quando questi ha estratto dalla borsa un astuccio e ha gettato via tutto il resto. «Venni borseggiata in autobus parecchi ani fa – rivela la signora – e pertanto ho agganciato portafoglio e altre cose con delle catenelle all’interno della borsa. Una buona misura contro i ladri mano-lesta. Quell’astuccio non era legato: c’era spazzolino da denti, qualche medicinale, cose utili per quando si rimane fuori». Tutto recuperato quindi. Ora toccava al “recupero” della signora. «Ero vestita pesante – dice – e questo fatto ha attutito la caduta. Per sola fortuna non sono stata trascinata dal bandito, perché la tracolla della borsa, per la violenza proprio dello strappo, si è spezzata». Il ricovero in ospedale, due esami Tac alla testa, poi il rientro a casa.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/11/02/news/rapinata-batte-la-testa-sviene-ed-e-ricoverata-1.5956383

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