Allarme Zingari: segni sulle case a Genova

17-06-2012

Genova – Un piccolo triangolino, quasi impercettibile. Inciso con un taglierino sulla tastiera dell’ascensore vicino al numero 4: il quarto piano. Chi abita in via Insurrezione a Sestri Ponente è pronto a scommetterci: «non c’è mai stato». Lo hanno notato solo venerdì scorso, dopo che la sera prima, al quarto piano del civico 12, un appartamento è stato completamente saccheggiato dai ladri. Non malviventi comuni, è proprio quel simbolo a suggerirlo. Sicuramente una banda di zingari. Su quest’ipotesi gli inquirenti stanno concentrando le proprie attenzioni.

È giovedì sera quando i ladri entrano in azione. All’interno 15, due passi oltre la porta dell’ascensore, non c’è nessuno in casa. Sono le 19. La famglia Porro, marito e moglie che tengono in custodia il piccolo nipotino, sono appena usciti per accompagnare il bambino a casa. I malviventi, lo sanno. Comincia così il raid. I ladri si aprono la porta di forza, probabilmente utilizzando una zampa di porco. Nessuno si accorge di nulla. L’abitazione viene messa a completamente a soqquadro, niente rimane al suo posto.

Quando fuggono, il bottino che si portano dietro è di quasi 10 mila euro, tutto in oro. E comincia da quel segno nell’asensore l’indagine degli inquirenti. Che gli zingari utilizzino una serie di simboli speciali per contrassegnare le case da colpire e i momenti più favorevoli per farlo, non è più una leggenda metropolitana. Ma dopo lunghi mesi di silenzio, questo è il primo caso, e scatta nuovamente l’allarme. Il codice utilizzato dai rom, studiato approfonditamente dalle forze dell’ordine, comprende oltre venti “segnali”. Che vengono incisi vicino ai citofoni, nell’ascensore o vicino alle porte.

«Bisogna prestare la massima attenzione – avverte Valentina Carlini, dirigente Commissariato Sestri – i segni sono ben conosciuti ma potrebbero essere stati modificati con il tempo». È il caso del triangolo inciso in via Insurrezione. Sulla carta significa “donna sola”. Ce ne sono due al quarto piano del civico 12. Ma i ladri hanno colpito in un altro appartamento. Sicuramente dopo aver studiato le mosse dei proprietari. E a questo servono le incisioni. A fornire indicazioni sulle case più “deboli” e sulle abitazioni più ricche.

«Non bisogna pensare agli zingari come luogo comune – prosegue la dirigente – spesso chi raccoglie informazioni su appartamenti appettibili si presenta in coppia, in modo distinto. Con le vacanze, chi parte e lascia la posta nella cassetta per lungo tempo, può fornire un’indicazione per i malviventi. È bene evitare che succeda.Per ogni minimo sospetto meglio contattare il 113».

E nel codice “segreto” degli zingari vengono annotate anche le case che vanno assolutamente evitate: quelle dei membri delle forze dell’ordine oppure quelle di coloro che si sono mostrate gentili o hanno trovato lavoro per i membri della comunità. Anche per queste esiste un disegno particolare. Ma l’estate dei segni, è appena all’inizio.

Leggi l’articolo completo: Furti, case “marchiate” dai ladri | Liguria | Genova | Il Secolo XIX

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/06/17/APHlXujC-furti_ladri_marchiate.shtml

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