17enne si fida di immigrato: stuprata

27-04-2015

Lido di Spina (Ferrara), 27 aprile 2015 – Una serata in discoteca che avrebbe dovuto essere speciale. La gioia di vivere della giovane età, in cui ogni occasione è buona per festeggiare. In questo caso, la ‘scusa’ era la conclusione di uno stage scolastico. Tutte a ballare quindi. Non in un locale qualunque, ma nella discoteca più ‘in’ dei lidi proprio la notte dell’inaugurazione. Una serata perfetta ed indimenticabile. E indimenticabile per una studentessa di 17 anni lo sarà senza dubbio. Ma non nel senso che ci si immagina.

L’incubo per la giovane ha assunto le sembianze di un ragazzo straniero, di qualche anno più grande. L’inferno, i sedili di una monovolume. La giovane era arrivata al Barracuda di Lido Spina insieme ad un’amica. I genitori le avevano lasciate davanti al locale, dove avrebbero incontrato un altro gruppo di coetanee. Inizia la serata e tutto fila liscio: balli, sorrisi, selfie, e nuove conoscenze. Tra queste un gruppo di sei giovani di origine pachistana. Questi notano le ragazze e si lanciano. Uno di loro si è subito dimostrato particolarmente interessato alla malcapitata. Non passa molto tempo e la 17enne cede alle lusinghe del giovane, che la convince a seguirlo fuori dal locale, nel parcheggio. I due si appartano sulla macchina con il quale il gruppo di stranieri (residenti nel Medio Ferrarese) era arrivato a Lido Spina. Qui per la 17enne sarebbero iniziati i minuti più lunghi della sua vita.

Stando a quanto riferito più tardi ai carabinieri, il giovane avrebbe tentato un approccio un po’ più spinto. Ma quelle evidentemente non erano le intenzioni dell’adolescente. A quel punto lui avrebbe forzato la mano abusando di lei. Sono circa le due quando la ragazza, visibilmente sotto choc, ritorna dalle amiche. Gli racconta tutto e loro chiamano il 118 che a sua volta fa la segnalazione ai carabinieri. La 17enne viene portata prima all’ospedale del Delta e poi a Cona, per le visite del caso. Intanto i militari della compagnia di Comacchio iniziano a raccogliere testimonianze ed elementi su quanto accaduto. Al momento, l’unica verità – tutta da accertare – è quella dettata dalle parole della 17enne, che stamattina verrà nuovamente sentita, come da prassi, alla presenza di una psicologa. La sfida per gli inquirenti è ora cercare di risalire all’identità del presunto autore della violenza.

http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/minorenne-violentata-fuori-dalla-discoteca-1.894553?rtgx_plc=SMBX_01&ssidc=qsqhurohuy

Cercate in qualche centro ‘profughi’. La propaganda del ‘gli immigrati sono buoni’ funziona, ha fatto un’altra vittima.

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